La verità sul DMPS

tratto dal sito www.dmpsbackfire.com:

La mia storia (di Jana, l''autrice del sito, ndr)

"Ero una donna relativamente in salute, quando un esame di controllo rivelò un leggero ipotiroidismo. Non avevo sintomi, ma la mia internista insistette sul fatto che una tale condizione poteva dare seri problemi di salute. Volle farmi prendere la levotiroixina (gli ormoni sostitutivi, ndr), e io accettai con riluttanza.

Il mio dentista mi raccomandò un nuovo medico. Mi fidai di lui, anche se pensavo che il suo approccio “anti-amalgama” fosse un po’ eccessivo, per me. Così presi un appuntamento col medico consigliatomi.

Questo medico mi disse che la mia tiroide pigra era causata da un avvelenamento di mercurio delle amalgame, e poteva provarlo con i risultati delle analisi delle urine nell’arco di 24 ore. Ma prima dovevo fare un' iniezione di un farmaco che avrebbe “fatto risaltare il mercurio”. Disse che il farmaco era senza rischi.
Nel giro di due minuti dall’iniezioni mi sentii decisamente male. Avevo capogiri, mi sentivo calda, in preda alla nausea, con mal di testa e disorientamento. Fu allora che che mi disse che i miei sintomi erano causati dal “mercurio che si muoveva” e che avrei dovuto avere dei sintomi tipo influenza per qualche ora o qualche giorno.

I sintomi peggiorarono. Sempre più. Ebbi dolori laceranti di stomaco, diarrea, nausea, capogiri, mal di testa implacabili, spossatezza, dolori al petto, intorpidimento delle estremità, e altri sintomi. Pensai di morire. Il mio dentista mi incoraggiò a tornare da questo medico, nonostante avessi seri dubbi. Quando ci sono tornata lui disse: “abbiamo smosso più mercurio di quanto il tuo corpo potesse sostenere”. Credo fosse il suo modo di dirmi che mi aveva provocato un avvelenamento acuto da mercurio. Mi disse che le iniezioni di vitamina C avrebbero “assorbito il mercurio”.(Le iniezioni di vitamina C portano alla fine ai calcoli renali. Non consiglio questo trattamento.) Mi disse anche che non mi sarei ripresa se non avessi sostituito tutte le amalgame, e che era urgente che lo facessi prima possibile. Lo feci. (Questa è un’altra storia disastrosa... ma qui si parla di dmps).

Nelle settimane successive ho sofferto di disfunzioni cognitive spaventose. Non riuscivo a ricordarmi dove lavoravo. Mettere giù una frase tutta intera diventò difficile. Dimenticai che possedevo un gatto... e ne fui scioccata quando entrò nella stanza. Una forte depressione mi sovrastò. Cominciai ad avere pensieri suicidi continui. C’erano delle volte che mi sentivo pazza... e non sapevo se sarebbe mai finita. I sintomi fisici persistevano. In più scoprii una insofferenza al caldo, forti dolori alle articolazioni e irrigidimento, convergenza ottica insufficiente (le parole saltavano intorno alla pagina quando leggevo) e vista sfocata. Leggere diventò molto difficile. Soffrii di alcuni di questi effetti per due anni. I restanti sintomi includono dolori alle articolazioni, intorpidimento della mano sinistra, mancanza di forza, problemi digestivi.

La medicina ufficiale mi fu di scarso aiuto. Solo uno dei tanti medici che vidi aveva sentito parlare del dmps. L’unico che ne avesse sentito parlare doveva fare una ricerca prima di potermi dire cosa mi fosse successo. E anche in quel caso, non c’era un “antidoto”, e mi fu detto di dare al mio corpo il tempo di guarire. La mia conclusione è che il dmps abbia provocato la condizione esatta che si supponeva dovesse diagnosticare... l’avvelenamento acuto da mercurio. Mi si è ritorto contro. E una volta che è successo ciò, nè la medicina ufficiale nè le medicine alternative sanno come trattarti. C’è una sconcertante penuria di informazione sull’uso del dmps e sulla sua sicurezza. Il che significa che i pazienti ai quali viene somministrato il dmps non sono nulla di più che cavie di laboratorio."

Storia di Al

“Ho preso per la prima volta il dmps circa un anno fa. Subito dopo mi sono sentito come se avessi avuto una leggera influenza. Da quell’iniziale cambiamento dovuto al dmps, la mia digestione sembrò peggiorare.

Intanto finii di rimuovere le amalgame e presi il quarto e quinto trattamento di dmps orale, e il mio stomaco si sfasciò. Ho avuto una terribile diarrea, e nausea per la maggior parte del tempo. Non riuscivo a mangiare e ho perso più di otto chili. Stavo molto male e tiravo avanti molto difficilmente.

Speravo di morire, e sono andato avanti per amore di mia figlia di tre anni e di mia moglie che era incinta del nostro secondo bambino. Andavo al lavoro e andavo solo alle riunioni, dopodichè avrei voluto tornarmene a casa, ero così stanco che dovevo riposare tutta la sera, senza dormire molto. Lentamente le cose sono migliorate, ma sono lontano dalla normalità.”


Storia di Bill

“Ho dovuto fare una chelazione con EDTA per abbassare gli alti livelli di piombo, quando il mio medico notò che i livelli di mercurio si stavano sollevando. Mi ha fatto prendere 250mg di DMPS, e mi sono sentita subito male. Mi sentii come se mi si stessero lacerando dentro le interiora, ossa incluse. Stavo davvero male, avevo sangue nelle feci, i miei capelli diventarono scuri e apparirono terribili. Non riuscii a muovermi per tre mesi.

A quel punto decisi di togliere le amalgame. Ne avevo tante, 15 o 16. Me lo fecero in due settimane, e ho assunto 250mg di DMPS subito dopo. Mi sentii molto peggio. Tutto il sistema endocrino andò in tilt. Tutte le estremità si intorpidirono. Mi sentii malissimo, ebbi ulcere allo stomaco, danni al fegato, insonnia... la lista continua. Mi sentivo e sembravo più vecchia di 40 anni.

Andai da un altro medico, che mi disse di continuare a fare il DMPS, che dovevo insistere per stare meglio. Ho preso altre sei dosi, e lui mi applicò una terapia neurale sullo stomaco e sulla colonna vertebrale. Continuai a peggiorare. Mi sentivo prossima alla morte, credo che non mi importasse neanche. In aggiunta a tutti i mal di testa, problemi gastrointestinali e endocrini, adesso ho anche ipotiroidismo, lesioni al colon, e un tumore al fegato. Il DMPS ha devastato la mia vita. Prima di prenderlo ero solita correre 4-5 miglia al giorno. Adesso camminare per brevi distanze mi affatica moltissimo. Il DMPS ha trasformato la mia vita in un inferno. Oggi sono un vegetale, che cerca di far funzionare ancora il proprio corpo.”


Storia di Bonnie

A Bonnie è stato diagnosticato un problema di lieviti, ma dopo un anno di trattamento non stava ancora meglio. Il medico ha effettuato un test col dmps, che ha mostrato alti livelli di mercurio. Questo è quello che mi ha detto:

“Cominciai a rimuovere le otturazioni in mercurio, ho dovuto smettere e ho fatto iniezioni di dmps. Mi hanno fatto star male, e i reni potevano davvero subire dei danni. Il medico continuò a dirmi che era un buon segno. Mentre continuavo, abbassammo il dosaggio, perchè le mie condizioni continuavano a peggiorare. Poi cominciai a non tollerare l’anestesia necessaria a finire il lavoro dentistico, e i materiali dentali. Cominciai a diventare più sensibile ai farmaci, erbe, anche all’aglio, al NAC e al glutatione. Chiesi al mio medico, lui disse che non se lo spiegava. Ebbene, con la mia ultima iniezione davvero a basso dosaggio, mi sentii veramente male ed ebbi problemi di respirazione. Il cuore stava accelerando e andai nel panico. Dopo quello finii con le iniezioni. Mi ero immaginata di stare meglio e non certo peggio. Il mio medico mi disse che il dmps è molto sicuro e privo di effetti collaterali. Prendeva parte ad uno studio della FDA. Non seppi mai che il dmps conteneva propano. Questo è molto interessante, perchè non ho più potuto tollerare le bistecche e la carne cucinata alla griglia. La mia salute è decisamente peggiorata da quella volta... avrei dovuto fidarmi dei miei istinti all’epoca della prima iniezione, ma grazie a quella volta stavo comprando tutto quella porcheria che “peggio stai più stai meglio”. Il medico dice ancora questo ai suoi pazienti. Le mie domande adesso sono: come, come possiamo stare meglio? Niente di quello che faccio serve.”

Storia di Justine

Justine è ricorsa all’aiuto del medico per un dolore articolare, e il medico le ha iniettato del dmps. Ha provato molti effetti avversi dovuti a questa iniezione, inclusi nausea, maggiore dolore articolare, diarrea, mal di testa, sudori notturni alternati a freddo, problemi cognitivi, enorme stanchezza. Ecco come ha descritto questa stanchezza:

“Oggi sono molto stanca.
Sono così stanca, mi sento come se la mia spina dorsale si fosse presa una vacanza e avesse lasciato il mio corpo qui, in un ammasso scricchiolante.
Sono così stanca che il mio stomaco si è dimenticato di aver fame.
Sono così stanca che tenere questa penna è come cercare di tenere in equilibrio una sequoia gigante tra le mie dita.
Sono così stanca che il mio piede sinistro ha deciso di andarsene a dormire senza di me.
Sono così stanca che se Sam Waterston (noto attore americano, ndr) avesse suonato alla mia porta gli avrei detto: “Torna domani”.
Sono così stanca che mi sento come se il mio collo sostenesse una testa pesante 90 chili.
Sono così stanca che quando mi vesto infilo un piede nella gamba del pantalone, e poi trascino dentro il resto.
Sono così stanca che ho usato il mantice del camino per spegnere una candela.
Sono così stanca che gli scricchiolii del mio letto non mi annoiano.
Sono così stanca che una pagina stampata mi sembra Kennebunkport Harbor nella nebbia.
C’è un insettino che si aggira nel mio piatto, e sono così stanca che sto per mangiarlo.
Sono così stanca che Pat Buchanan (noto repubblicano, ndr) non mi fa paura.”

Storia di Kathy

"Sono un’infermiera e sono stata troppo male per lavorare, nei due anni scorsi. E’ cominciato con una doppia pneumonia, e poi con la mononucleosi. Poi ho fatto i test per i metalli, e i risultati erano sballati. Avevo alti il piombo, il mercurio, il cadmio, etc. Ho fatto più di 30 trattamenti con l’EDTA, e adesso DMPS. Ho avuto reazioni davvero forti al DMPS. Il primo trattamento DMPS mi aveva delusa. E’ stato così brutto che il mio figlio grande è venuto a stare con me. Mi sentii molto paranoica. Il medico disse che il DMPS non attraversa la barriera cellulare del cervello, così ho provato ancora, dietro suo consiglio. Diventai confusa e molto stanca. Ho anche avvertito la cosidetta “sensazione di morire”. La mia memoria adesso è andata, ho problemi a trovare le parole, etc. A volte non trovo neanche il mio spazzolino da denti.

Il medico disse che non aveva mai sentito di nessuno che fosse rimasto deluso da questo trattamento, e mi ha fatto passare la cosa come se fosse stato qualcosa che avevo fatto. Mi sentii completamente scoraggiata, ma lui disse che non c’era altro modo di eliminare i metalli. E’ stato davvero dopo il DMPS che ho cominciato a peggiorare. Smisi di preoccuparmene; le mie gambe erano come tronchi d’albero stesi sulla strada. La pronuncia e la grammatica regredirono ad un livello da scuola elementare. Dovevo ridere per non ammazzarmi."