Qualcosa su di me…

 

 

1962…fu definito “l’anno dell’incubo poiché il 24 ottobre scoppiò la crisi di Cuba” .

Pochi mesi prima, ignara di quello che stava accadendo nel mondo nacqui io, in anticipo con taglio cesareo…. Sicuramente in quei 5 giorni terribili me ne stavo calda e coccolata nella mia culla, sotto le amorevoli attenzioni dei miei genitori, che benestanti non mi facevano mancare nulla.

 

Iniziai a parlare presto, ma tardi a camminare…a quei tempi si tenevano “fasciate” le gambe delle bambine fino a 9 mesi per evitare che crescessero con le gambe storte. A 3 anni già si delineava la mia passione più grande….cantare. “Yètedèiiiiiii, oh lallàlla laaa tu yètèdeiiiiiii….”. Mia madre amava raccontarmi che non facevo altro che “biascicare” quella canzone dei The Beatles dalla mattina alla sera. Non andavo all’asilo, a quei tempi le mamme che lasciavano i figli all’asilo, erano considerate delle donne che non avevano voglia di fare la madre, quindi stavo sempre in casa con i genitori ed i miei fratelli.

 

Già a quell’età iniziai ad avere grossi problemi respiratori e ai denti cariati.

Ricordo ancora il dentista della mia infanzia….un uomo burbero, brutto e pelato, col sigaro in bocca, che mi schiaffeggiava se non stavo seduta, buona e senza piangere mentre mi trapanava i denti…sempre quando non riuscivo a scappare, facendo dannare mia madre, che spesso mi ritrovava poco dopo nascosta nella cantina. Lui toglieva la carie e ricopriva con gli amalgami, una cosaccia grigia che mi lasciava un saporaccio in bocca…ma i denti anche curati continuavano a cariarsi finché non me li toglieva….ah dimenticavo…tutto questo sempre rigorosamente da sveglia, l’anestesia si usava solo per toglierlo il dente…sempre se non era da latte naturalmente.

Nel frattempo soffrivo di tonsilliti frequenti e finché non mi operarono, sempre da sveglia a 6 anni, fui imbottita di tetraciclina. Dato che c’erano mi tolsero anche le adenoidi, perché respiravo male.

 

Non mi mancavano le intolleranze alimentari e le allergie a farmaci, metalli, ecc.,  ma a quei tempi non si sapeva cosa fossero, quindi tutti mi dicevano che stavo male dopo aver mangiato alcune cose, come il formaggio, solo perché ero viziata e volevo ingurgitare solo le cose che mi piacevano, o che non volevo portare anelli e collanine perché ero un “maschiaccio”, nessuno mi credeva quando asserivo che mi facevano star male. Nonostante tutto ero molto vispa e spigliata. Mi piaceva andare a giocare all’oratorio delle suore, studiare e imparare tutto a scuola, cantare nel coro parrocchiale, stare insieme agli altri bambini.

 

A 8 anni iniziai anche a fare ginnastica artistico-agonistica che ho smesso a 15 anni perché soffrivo di vertigini e cominciai ad avere paura.

Se ci penso bene io ho fatto tutto molto presto nella mia vita….fidanzata giovanissima e sposata appena maggiorenne, poco dopo madre e poi riuscii ad essere libera di nuovo con un bimbo dolcissimo da coccolare però.

 

Lui nacque con una stenosi pilorica congenita, operato a 2 mesi di vita e asmatico….solo oggi qualcuno nel mondo pensa che la causa sia da attribuirsi a tutto il mercurio degli amalgami (e non solo...non dimentichiamo i vaccini) che avevo in corpo. Io invece sono fermamente convinta che tutti i mali di cui soffro e soffrivo mi sono stati causati prima dai vaccini, poi dagli amalgami e anche dalle sostanze con cui sono stata a contatto negli svariati lavori a rischio intossicazione acuta e cronica, che ho svolto nella mia vita.

 

Dovevo mantenere me e il mio bambino, quindi ufficiosamente ero cantante di pianobar, di manifestazioni, matrimoni, ecc., nei giorni di festa o la sera, ma ufficialmente operaia in fabbrica, usavo il “mastice” per la lavorazione delle scarpe finché non finii in ospedale... Nel frattempo imparai ad usare il computer ed ho ottenuto un bellissimo lavoro di fotocompositrice in una tipografia…ma usando gli acidi per lo sviluppo mi intossicai e non solo di quello…nel laboratorio si facevano anche quadri in metallo e mi intossicai respirando rèsine e solventi.

Non si poteva vivere di canzoni…quindi mi feci assumere da un’impresa di pulizie…i guanti non bastarono a proteggermi dai vapori degli acidi, varichina, ammoniaca, ecc.

Qualsiasi cosa mi mettessi a fare, a parte il cantare, mi creava dei gravi problemi di salute. Un posto da ragioniera? E chi me lo dava?

 

Nell’88 ebbi i primi sintomi di Sclerosi Multipla, che mi diagnosticarono solo nel ’96.

Col senno di poi adesso collego la causa scatenante alla devitalizzazione di un dente avvenuta circa un mese prima di svegliarmi quella mattina dell’88 con tutta una parte del corpo completamente paralizzata.

In ospedale mi riempirono di cortisone, poi mi mandarono a casa dicendomi che forse mi era successo tutto a causa dello stress… In seguito avevo imparato che quando le gambe o le braccia cedevano, dovevo prendere un po’ di cortisone e stavo meglio…il medico di famiglia mi prescriveva il farmaco, così eravamo tutti felici e contenti.

Per anni amici, datori di lavoro e medici mi avevano quasi convinto che davvero fossi una nevrotica, ansiosa, fissata, sfaticata, esibizionista, ecc., a cui interessava soltanto cantare e stare sul palcoscenico per vivere di gloria ed applausi, senza "fare un vero lavoro per sudarsi i soldi".

Si, era vero, adoravo cantare, alla gente piaceva, mi pagavano ed in più avevo fatto tanti concorsi e le finali al teatro Ariston di “Una voce per Sanremo”…certo non si diventa qualcuno senza produttori, soldi e conoscenze alle spalle, ma io ero arrivata fin lì solo per merito della mia voce e questo mi rendeva fiera di quello che facevo, ma non per questo perdevo di vista la realtà o smettevo di fare lavori manuali anche pesanti.

 

Quando i medici, …seri, molto seri…. quel giorno del ‘96 mi dissero che non ero una pazza visionaria, ma che avevo la sclerosi multipla, la mia risata isterica fece venire loro il dubbio che forse ero davvero fuori di testa… in realtà era solo uno sfogo alla rabbia che avevo in corpo nel constatare con quanta superficialità si opera in Italia, si danno giudizi e si arriva a conclusioni… 8 anni mi hanno fatto dannare! Per 8 anni tutti mi hanno giudicato e condannata senza appello ed poi credete che qualcuno cercò di rimediare o farmi almeno delle scuse? Figuriamoci...

 

Dato che avevo avuto problemi in passato d'intossicazione, chiesi subito che mi fossero fatti esami tossicologici, che mi negarono poiché non avevo mai fatto uso di droghe, o lavorato in laboratori chimici. Nel contempo però non persero tempo a farmi sperimentare nuovi farmaci miracolosi che mi intossicarono ancora di più, mi riempirono il corpo di necrosi e resero la mia qualità di vita una schifo… però con la collocazione obbligatoria mi dettero un posto di lavoro.

 

Nel 2002 dissi: bastaaaa! Ormai ero pratica di internet e mi misi a cercare, a studiare e capii finalmente cosa fare…una bella ricerca!

Mi tolsi gli amalgami seguendo il protocollo protetto e iniziai a disintossicarmi. Trovai anche la ricerca su di un antiossidante, l’acido alfa lipoico, che impedisce ai linfociti T di varcare la barriera ematoencefalica, che sono i responsabili degli attacchi alla mielina. Nella sezione "Testimonianze" del forum ci sono dei post che spiegano bene tutto nei dettagli.

 

Subito sparirono i problemi di vista e l’infezione alle vie urinarie, recuperai le forze non avendo più la febbre causata dall’interferone, la mia qualità di vita migliorò giorno dopo giorno.

Dal 2006 sono completamente disintossicata dall'intossicazione cronica da accumulo di mercurio ed in seguito anche dagli altri metalli tossici, grazie al Dott. G. Rossi della Mineral Test, ma ogni anno come prevenzione e controllo faccio il test, così evito nuovi pericolosi accumuli, dato che ogni giorno entrano nel nostro corpo elementi tossici.

Non posso dimostrare la relazione con la rimozione protetta e la disintossicazione, però dagli ultimi controlli risulta che la mia malattia è stabile da circa dal 2003. anche se purtroppo avevo già seri danni permanenti.

 

C’è un’altra medicina fondamentale che si sta dimostrando efficacissima: l’amore di un fidanzato che dal 2002 mi coccola come una bambina…

Questa a sommi capi è la mia storia ma…..non finisce qui….io vado avanti e non mollo!

 

02/07/08