Un pericolo chiamato Piombo

 

 

Il Piombo è stato introdotto definitivamente alla Borsa di Londra, LME, nel 1920.

Il Piombo è utilizzato in grandissima parte per le batterie, ovvero accumulatori di energia.

Caratteristiche specifiche del contratto Future del Piombo
Contratto :Piombo al 99.970% con riferimento a BS EN 12659:1999Size del lotto :25 tonnellate (con una tolleranza di +/- 2%)Margini per Lot:2.500$ (aggiornato al 20 luglio 2006)Forme :LingottiQuotazione :USD

Il piombo è l’elemento chimico di numero atomico 82. Il suo simbolo è Pb.
È
un metallo tenero, pesante, malleabile. Di colore bianco azzurrognolo appena tagliato, esposto all'aria si colora di grigio scuro. Il piombo viene usato nell'edilizia, nella produzione di batterie per autotrazione e di proiettili per armi da fuoco. Il piombo è un componente del peltro e di leghe metalliche usate per la saldatura.Sia il piombo che i suoi composti sono tossici.

Caratteristiche
Il piombo è un metallo bianco-azzurro molto tenero, denso, duttile e malleabile; possiede anche una relativamente bassa conducibilità elettrica. Può essere reso più duro per aggiunta di una piccola quantità di antimonio.
È molto resistente alla corrosione; non viene intaccato dall'acido solforico, si scioglie però in acido nitrico.

Storia
Fu scoperto in epoca molto antica - in Anatolia sono state trovate perle di piombo databili intorno al 6500 a.C.; se ne parla in papiri egizi del 1550 a.C. e nel libro dell'Esodo - probabilmente perché i suoi minerali sono diffusi ovunque e sono facili da fondere, nonché perché il piombo stesso è un materiale facile da lavorare.
Tubazioni e strutture di piombo risalenti all'impero romano sono ancora esistenti ed in servizio oggigiorno. La metallurgia del piombo è parte della storia industriale di moltissimi paesi.
Il suo nome deriva dal latino plumbum che presumibilmente proviene dal greco πελιος, (pelios, blu-nerastro), oppure dal sanscrito bahu-mala (molto sporco). Dal nome latino deriva anche il suo simbolo, Pb.
Fino agli anni ottanta il piombo tetraetile è stato un componente della benzina, usato come additivo per aumentarne il numero di ottani. Data la sua tossicità e la sua capacità di "avvelenare" i catalizzatori usati per ridurre l'inquinamento generato dagli scarichi delle automobili, è stato abbandonato in favore di altri additivi. Altri additivi in uso che hanno sostituito il piombo, quali il benzene e il [tolene]], sono classificati come cancerogeni.
Le mine dei primissimi modelli di matite usavano piombo al posto della grafite.

Produzione
Il piombo allo stato nativo esiste, ma è piuttosto raro. In genere viene trovato associato allo zinco, all'argento e principalmente al rame, viene quindi estratto insieme a questi metalli. Il più importante minerale del piombo è la galena (solfuro di piombo) che ne contiene l'86,6%. Gran parte del piombo in uso oggigiorno proviene però da fonti riciclate.
Nelle miniere i minerali di piombo sono estratti per perforazione o per esplosione, vengono quindi macinati. Il minerale viene quindi separato dalla roccia inerte per flottazione e quindi fuso, producendo un piombo concentrato al 97% che, per graduale raffreddamento, viene liberato dalle scorie che affiorano alla sua superficie. Il piombo fuso rimanente viene quindi raffinato per ulteriore fusione in corrente d'aria, giungendo ad una purezza dell'ordine del 99,9%.

Precauzioni

I suoi composti sono tossici per inalazione e ingestione.

Il piombo è un metallo velenoso, che può danneggiare il sistema nervoso (specialmente nei bambini) e causare malattie del cervello e del sangue. L'esposizione al piombo o ai suoi sali, soprattutto a quelli solubili, o all'ossido PbO2, può causare nefropatie e dolori addominali colici. Alcuni storici attribuiscono al piombo (per tubazioni per acqua potabile e all'uso di acetato di piombo, detto zucchero di piombo, per addolcire il vino) la causa della demenza che afflisse molti degli imperatori romani.
Le preoccupazioni per il ruolo del piombo nel ritardo mentale nei bambini ha portato ad una generale riduzione del suo uso (l'esposizione al piombo è stata collegata anche alla schizofrenia; le vernici contenenti piombo sono state ritirate dal commercio in tutti i paesi industrializzati. Tuttavia molte vecchie case contengono ancora piombo nelle loro vernici, e in caso di lavori di ristrutturazione non si dovrebbe mai togliere i vecchi strati di vernice carteggiandoli perché si produrrebbero polveri sottili, contenenti piombo, che finirebbero per essere respirate. (www.wingspartners.com)

 

 

Come ci si espone al Piombo

 

Poiché il piombo è largamente utilizzato (anche se molto meno che in passato), molte sono le possibilità di esposizione, sia in ambito professionale che extra-professionale.
 
Il piombo può essere introdotto nell’organismo attraverso 3 vie:

- inalatoria 
 - orale 
 - cutanea


Via inalatoria
    Riguarda prevalentemente l’esposizione professionale.
    In ambiente di lavoro il piombo, sotto forma di polveri e fumi, finisce nell’organismo attraverso la via respiratoria.

Via orale
    Riguarda prevalentemente l’esposizione extra-professionale, dovuta a:

vino ed alcolici, contenenti piccole quantità di piombo derivante da tappi metallici o superalcolici distillati in serpentine con saldature al piombo
recipienti in ceramica, utilizzati come contenitori di liquidi (acqua, spremuta, vino)
acqua inquinata da piccole quantità di piombo, ove le tubature domestiche siano costituite da tale metallo
inquinamento atmosferico, sia industriale che legato a scarichi automobilistici derivante dalle benzine, determinante un conseguente inquinamento delle acque, del terreno e dei vegetali
assunzione di piombo nell’età infantile tramite ingestione di frammenti di vernici provenienti da giocattoli (saturnismo dell’età infantile)

Via cutanea
    L’assunzione del piombo tramite la pelle, peraltro modesto, si può verificare tramite contatto, ad es., con benzine contenenti piombo.
   
Utilizzo
    La seguente tabella elenca le principali attività lavorative che comportano esposizioni al piombo:
 

Attività lavorative
Fabbricazione o uso di vernici e smalti al piombo
Fabbricazione di materie plastiche
Fabbricazione di accumulatori di automobili
Fabbricazione di proiettili e munizioni contenenti piombo
Fusione del piombo
Fabbricazione di leghe con piombo
Operazioni di saldatura
Produzione di batterie al piombo
Lavorazione del cristallo e del vetro
Industria della ceramica (limitatamente alla vetrificazione delle terraglie e alla decolorazione con vernici al piombo)
Impiego in spazi chiusi di munizioni contenenti piombo
Costruzione e riparazione di automobili
Zincatura delle lamiere o stagnatura
Fabbricazione di lastre per la protezione ai raggi-x
Industria metallurgica dell’acciaio
 
Tossicità
    L’intossicazione cronica da piombo, prevalentemente professionale, viene chiamata saturnismo.

    Il saturnismo può dar luogo a svariate manifestazioni:

anemia (pallore da riduzione di globuli rossi)
colica intestinale (dolori addominali)
ipertensione arteriosa (aumento della pressione del sangue)
alterazione dell’abilità manuale, aumento dei tempi di reazione
nefropatia (danno renale)
neuropatia (danno al sistema nervoso)
    L'intossicazione acuta, oggi estremamente rara, può arrivare all’encefalopatia (danno cerebrale) e al coma. (www.laserlab.it)