VELENO IN BOCCA (1994)
Puntata della trasmissione inglese della BBC "Panorama"

dedicata alla tossicità delle
amalgame al mercurio

 

 

 


Tom Mangold (BBC):
Questa è una fiala di mercurio, un metallo liquido e una delle sostanze
più tossiche che l'uomo conosca. Molte persone hanno otturazioni in metallo o amalgama e la
metà del metallo contenuto in ogni otturazione è fatta di questa roba qui. Per anni i dentisti
hanno creduto che queste otturazioni fossero sicure, ma adesso sappiamo che ogni volta che
mastichiamo, strofiniamo o digrigniamo i denti, viene rilasciato del vapore di mercurio e noi lo
inaliamo. " Panorama" ha scoperto un corpus emergente di prove scientifiche che mostra
sinistre relazioni tra il mercurio delle amalgame e gravi malattie. Riveleremo inoltre uno
sgradevole scenario di compiacenza e ignoranza all'interno dell'establishment dell'associazione
dentistica inglese British Dental e un'apatia governativa che contribuisce a nascondere la verità
sui pericoli del veleno che c'è nella vostra bocca.

 

(immagini di uomini con indosso uniformi protettive)

 

Questi uomini stanno maneggiando vecchie amalgame per riciclarle. Una volta rimosse, ciò che
è stato nelle nostre bocche per anni viene immediatamente trattato come il veleno pericoloso
che è sempre stato. Il mercurio é talmente tossico che a certi livelli porta la gente alla follia.
Ma anche quantità più piccole sono considerate tossiche. Ai livelli più bassi - nessuno sa
esattamente quanto bassi sono - il metallo attacca il cervello e il sistema nervoso centrale,
provocando sintomi quali nervosismo e irritabilità, perdita di concentrazione, perdita di
memoria e autostima, cambi di umore, ansia, depressione, stanchezza e insonnia. Poiché
potrebbero esistere altre cause di questi sintomi, nessuno ha mai associato le amalgame ad
essi. Ma ecco che l'"argento" familiare che ha fatto parte della nostra giovinezza comincia ad
apparire una cosa fosca.
Dottor Boyd Haley (Università del Kentucky): Se avete qualcosa che é stata messa nella
vostra bocca e che non potete gettare nel cestino dei rifiuti senza violare le leggi sulla
protezione ambientale, non c'é motivo di portarsela in giro. Non c'é motivo di rischiare tanto.
Non c'é motivo di esporre la gente ad un qualsiasi livello di mercurio se non necessario.
John Hunt (British Dental): La prova epidemiologica così lontana e ogni altra piccola prova
che abbiamo visto noi, e non solo noi ma gli esperti scientifici e i tossicologi, dimostra che
l'amalgama è sicura come qualsiasi altro materiale.
Dottor Murray Vimy (Università di Calgary): Il mercurio è un veleno: non esiste un livello
di sicurezza. Lo ha decretato la World Health Organization. Allora, come possiamo continuare a
metterlo nella bocca della gente?
Mangold (BBC): I dentisti hanno usato le amalgame per oltre un secolo, convinti che fossero
sicure. Il mercurio viene usato per legare l'argento e altri metalli tra loro, in modo da creare
un' otturazione che sia economica, efficiente e duratura. Ancora nessuno ha dimostrato che
quando il mercurio va nel nostro corpo, esso non sia tossico. I dentisti hanno sempre sostenuto
che fosse sicuro perché non c'erano effetti collaterali che fossero identificabili. Ma i dentisti
potrebbero non essere state le persone giuste per osservare i sintomi subdoli ma pericolosi
dell'intossicazione cronica da mercurio. Supponiamo che ci siano effetti collaterali ma del tipo
che solo i medici sono qualificati a riconoscere. La prova è sempre stata lì?
Stanotte esamineremo le nuove scoperte scientifiche che inchiodano l'amalgama col sospetto
di causare danni all'uomo. Si tratta di un caso che entrambe le parti - credenti e non - si sono
divise sulle questioni più basilari. Il sostegno più energico a favore dell'amalgama viene dalla
British Dental Association, l'associazione professionale alla quale appartiene la maggior parte
dei dentisti. Prestano un servizio che include il fornire ai membri una consulenza. John Hunt è
capo esecutivo e Peter Gordon è il consulente scientifico. Loro non fanno ricerche, ma
riprendono altri studi.


(intervista alla BDA, la British Dental Association)


Tom Mangold (BBC): L'amalgama é sicura?
Peter Gordon (BDA): In una parola: sì.
Tom Mangold (BBC): Senza alcun dubbio?
Peter Gordon (BDA): Senza alcun dubbio.
TM: Ma per qualcuno non lo è?
PG: Potrebbe esserci una piccola percentuale della popolazione che ha un'allergia
all'amalgama, ma è molto, molto piccola. Infatti, meno del 50% negli ultimi cento anni.
TM: Dunque l'amalgama è sicura al 99.9%?
PG: Secondo noi sì.
(fine)


Voce fuori campo: Il dottor Lars Friberg ha recentemente parlato ad una conferenza
sull'amalgama in Germania. È la più grande autorità mondiale in fatto di intossicazione
mercuriale ed è stato capo consulente della World Health Organization sulla sicurezza del
mercurio. Fino a questo momento era rimasto neutrale nella discussione sul mercurio.
 

(intervista)


Mangold (BBC): Dottor Friberg, esiste un livello di sicurezza del mercurio?
Dottor Lars Friberg: No, non esiste. E nessuno ha veramente dimostrato che esista.
Aggiungerei che il mercurio è una sostanza molto tossica.
PM: Dunque secondo lei non esiste una quantità consentita?
LF: Preferirei evitarlo il più possibile.
PM: Se non esiste un livello di sicurezza, perché allora la British Dental Association dice che
c'è?
LF: Non lo so, ma penso che si sbagli.


(fine)


Voce fuori campo: La prima prova del percorso del mercurio nell'organismo è arrivata dieci
anni fa. I dentisti hanno sempre sostenuto che il mercurio nelle otturazioni fosse "inerte". Ma
gli scienziati hanno scoperto che la nuova amalgama che scintilla dentro un dente lucidato non
era affatto stabile. Perdeva vapore di mercurio che entrava nel sangue.
Questa è un' immagine di un microscopio elettriconico di un'amalgama di dieci anni. Questi
buchini neri sono i punti nei quali il mercurio si trovava. In questa otturazione, qualcosa come
il 40% di mercurio é evaporato in soli dieci anni. Ma dove è andato e in tal caso potrebbe
causare danno all'uomo?
La sfida è stata lanciata qui nel Canada occidentale da due uomini appartenenti a diverse
discipline scientifiche. La loro collaborazione ha prodotto nuovi dati scientifici che sono
talmente devastanti che potrebbero portare davvero alla fine dell'amalgama. Fritz Lorscheider
e Murray Vimy hanno dipanato il fumo che sovrastava il mistero dell'amalgama. Vimy, dentista
accademico e consulente della World Health Organization e Lorscheider, professore di Fisiologia
Medica all'Università di Calgary, hanno condotto un semplice e decisivo esperimento per
mostrare non solo dove finisce il mercurio mancante, ma anche che laddove finisce, lì provoca
un danno. Il loro lavoro ha scosso quella pia illusione secondo la quale il mercurio delle
amalgame fosse stabile e sicuro. Hanno preso una pecora e le hanno messo otturazioni
contenenti mercurio radioattivo che sarebbe apparso nero ai raggi X.


(immagini del fotogramma del dottor Vimy che guarda ai raggi X)
 

Dottor Murray Vimy: Questo tutto intorno è il profilo della pecora, e questo è il suo osso
mandibolare. Qui abbiamo i due stomaci. Questa zona è il fegato. Qui abbiamo i reni. E questo
è il colon trasverso. Quindi il mercurio delle otturazioni, che era radioattivo, è finito su questi
tessuti. Di fatto, era in tutti i tessuti. Ora, l'establishment dentistico ha detto che si tratta di
una pecora, che mastica troppo, le pecore macinano tanto, poi rigurgitano il cibo, e questo non
è un esempio efficace.
Voce fuori campo: Allora hanno ripetuto l'esperimento usando delle scimmie, e hanno
scoperto di nuovo che il mercurio si spandeva nel corpo. Inoltre, hanno scoperto che anche
piccole quantità di mercurio delle amalgame avevano danneggiato i reni della pecora.


(intervista)


Mangold (BBC): Se lei guarda tutta la prova scientifica attuale, che cosa crede che le
suggerisca??
Vimy: Mi dice molto succintamente che c'è una bassa esposizione cronica ad un metallo
pesante tossico, che dall' 80 all' 85% del mondo industrializzato ha questo metallo in bocca, e
questa è una situazione di avvelenamento a tempo.


(fine)


Mangold (BBC): Ma gli studi sulle cavie erano una cosa. Quello che la scienza adesso doveva
dimostrare era che il mercurio proveniente dalle amalgame era la fonte principale di quel
metallo nell'uomo, e che questo mercurio non solo si era accumulato, ma restava negli organi
più sensibili del corpo. Bene, è quello che hanno provato qui, all'Università dell'Arizona.
Il Dipartimento Universitario di Biologia Molecolare e Cellulare è guidato dal professore di fama
mondiale Vasken Aposhian. Lui ha utilizzato queste pastiglie per individuare il mercurio
depositatosi negli organi più sensibili del corpo. Gli studenti hanno preso parte all'esperimento
come volontari. Per più di un secolo i dentisti hanno creduto che il mercurio delle amalgame
non entrasse mai nel corpo. Ma i risultati di Aposhian, pubblicati due anni fa, sono stati una
sconcertante confutazione. Gli studi mostravano che non meno di due terzi del mercurio
presente nel corpo veniva dalle amalgame.


(intervista)
 

Dottor Vasken Aposhian (Università dell'Arizona): Mi ha preoccupato che la quantità di
mercurio proveniente dalle amalgame che mettiamo nelle bocche dei bambini oggi possa
essere dannosa al punto da colpire le loro capacità di apprendimento, le capacità generali, e io
odierei pensare che tra vent'anni a partire da adesso noi avremo danneggiato alcuni di questi
bambini, mentre invece potremmo prevenirlo grazie alla ricerca scientifica, ed è proprio quello
che dobbiamo fare adesso.
Voce fuori campo: Il professore non sa se nel corpo entra mercurio delle amalgame
sufficiente a danneggiarlo, ma sta aspettando di scoprirlo.
Aposhian: Odierei vedere amalgame nella bocca dei miei nipotini, che adesso hanno 5 e 8
anni, quando esistono materiali migliori, e credo che ci siano materiali migliori, disponibili
adesso.
Mangold (BBC): E più sicuri?
Aposhian: Più sicuri.


(intervista alla BDA)
 

Mangold (BBC): Siete a conoscenza del lavoro del professor Aposhian, docente di Biologia
Molecolare e Cellulare all'Università dell'Arizona?
Peter Gordon (BDA): No.
TM: Per niente?
PG: (scuote la testa)
TM: Sapevate che ha dimostrato che due terzi del mercurio espulso dal corpo umano proviene
dalle amalgame?
John Hunt (BDA): No, non lo sapevo.
TM: Non è questo, signori, un genere di documentazione che dovrebbe trovarsi sulla vostra
scrivania?
JH: Sì, sono sorpreso che non fosse nelle ultime carte che abbiamo avuto, ma senz'altro penso
che ci fosse stata, e se lei l'avesse presentata, noi avremmo dovuto darci uno sguardo e
avremmo chiesto ai nostri esperti di guardarlo, e di esaminare la metodologia scientifica e
l'interpretazione delle scoperte. Abbiamo bisogno di dare uno sguardo a quelle carte e
certamente, come sempre, lo faremo. Questo é l'unico documento che sembra ci siamo persi.
 

(fine dell'intervista)
 

Mangold: Adesso, altre prove ancora più terribili sono state rilevate. Questa volta sui pericoli
del mercurio delle amalgame per gli organi più vulnerabili e sensibili di tutti. È stato un
dentista di Los Angeles che per primo ha scoperto grazie all'esame autoptico dei cadaveri
dell'obitorio che il mercurio delle amalgame viaggia nel cervello, e più amalgame ci sono più si
accumula.
Il dottor David Eggleston é un dentista della California. Tom Cruise é tra i suoi pazienti. Il suo
lavoro meno fascinoso lo ha recentemente portato all'obitorio per indagare sulla relazione tra
mercurio delle amalgame e cervello, nei cadaveri. Egglestone ha trascorso mesi a studiare le
registrazioni e ha scoperto che il mercurio delle amalgame non solo si accumula nel cervello,
ma un po' di questo veleno resta nel cranio per almeno 40 anni.
 

(Intervista)
 

Dottor David Eggleston (Università del Southern California): Credo ci sia un interesse
legittimo sulla questione del mercurio in odontoiatria. Il mercurio viene rilasciato dalle
impiombature d'argento, e si accumula nel corpo.
Mangold (BBC): Lei mette amalgame attualmente?
DE: No.
TM: Per i motivi che lei ha appena detto?
DE: Sì, per la questione del mercurio, certo.
TM: E lei ha rimosso le sue otturazioni, le sue amalgame?
DE: Sì.
TM: Sempre per lo stesso motivo?
DE: Per essermi interessato del mercurio, certo.


(fine)


Mangold (BBC): Allora, se il mercurio dei denti entra e resta nel cervello per la maggior parte
della nostra vita quale é la prova che produce un danno a lungo termine? Un test sugli uomini
per studiare il danno da mercurio per tutta una vita potrebbe essere uno studio chiaramente
difficile e costoso. Nessuno ci ha mai provato. Ma improvvisamente i ricercatori sono sul punto
di compiere un passo avanti.
Questi sono studi dentistici fatti sulle suore anziane di un convento nel Wisconsin. Loro
potrebbero celare parte della risposta ad uno dei più grandi enigmi dell'amalgama - esiste una
relazione tra il mercurio delle amalgame e il letale Alzheimer? Uno studio unico che parte da
questi documenti potrebbe fornirne le chiavi.
Queste leggiadre signore l'hanno fatto durante una serena vecchiaia. Hanno accettato di
prendere parte ad una scommessa della scienza, donando spontaneamente il loro cervello ai
ricercatori scientifici che cercheranno una relazione tra amalgame e Alzhaimer. Già alcuni
scienziati stanno ottenendo conclusioni provvisorie sui pericoli delle amalgame.


(Intervista)
 

Mangold (BBC): Avete ancora qualche dubbio sul legame tra mercurio e Alzhaimer?
Dottor Boyd Haley (Università del Kentucky): Non vorrei dar luogo ad un'affermazione
secondo la quale il mercurio causa l'Alzhaimer, ma non c'é dubbio che bassi livelli di mercurio
presenti nel cervello potrebbero causare la morte delle cellule neuronali e questo potrebbe poi
portare alla demenza, che potrebbe essere simile all'Alzhaimer.
Voce fuori campo: Il dottor Boyd Haley, professore di medicina e biochimica, ha appena fatto
una scoperta straordinaria mentre investigava sulle implicazioni delle amalgame nell'Alzhaimer.
Ha scoperto che anche piccole quantità di metallo possono produrre cambiamenti nel cervello
che sono identici ai cambiamenti causati dall'Alzhaimer. Nello specifico il mercurio inibisce
l'efficenza della tubulina, una proteina essenziale alle cellule del cervello.
Boyd Haley: Noi non possiamo entrare in un essere umano in vita e guardare il suo cervello,
così dobbiamo lavorare all'esterno e fare esperimenti scientifici come quelli che abbiamo fatto.
Quello che possiamo determinare facendo del nostro meglio con questi esperimenti, é che il
mercurio é una bomba a orologeria che sta nel cervello e attende di provocare degli effetti. Se
questo non crea problemi quando si é giovani, quando si invecchia si potrebbe trasformare in
qualcosa di devastante.


Mangold (BBC): Così, nel peggiore dei casi, cosa accade all'uomo?
BH: Potresti diventare demente.
Voce fuori campo: Nonostante il dottor Haley sappia che non esiste ancora una prova del
danno, ne ha avuto abbastanza.
TM: Che cosa ha fatto delle sue amalgame?
BH: Io ho ancora un'amalgama. Quando le ho tolte, le ho sostituite con del materiale privo di
amalgama.
TM: Perché?
BH: Perché sono sufficientemente spaventato dalle mie stesse scoperte, e sufficientemente
coinvolto, così non voglio amalgama nella mia bocca, né in quella dei miei bambini o di mia
moglie.


(Intervista alla BDA)
 

Mangold (BBC): Siete a conoscenza dell'associazione tra mercurio delle otturazioni e
Alzheimer?
Peter Gordon (BDA): Che io sappia non esiste associazione tra mercurio e Alzheimer.
TM: Siete a conoscenza di un articolo del dottor Boyd Haley dell'Università del Kentucky?
PG: Di nome, no.
TM: Signori, questo é stato pubblicato nel 1993. Non é un documento che dovrebbe trovarsi
sulla vostra scrivania?
John Hunt (BDA): Torno al discorso che abbiamo fatto prima sul nostro consulente.
TM: Ma che tipo di consigli date se questi documenti non finiscono sulla vostra scrivania, in
modo da poter informarne i vostri dentisti e gli appartenenti al servizio pubblico?
JH: Ebbene, noi guardiamo ad un gruppo di persone, inclusi i nostri consulenti, e facciamo
affidamento al Dipartimento della Salute e altri istituti perché ci facciano avere i loro risultati e
i loro consigli su di essi che potrebbero aver letto sui documenti.
TM: Ma questi sono documenti-chiave, signor Hunt. Sono molto importanti, no? Mi riferisco alla
relazione tra mercurio delle amalgame e Alzhaimer, non si tratta di una cosa da poco.
JH: No, e noi guarderemo certamente quei documenti.
 

(fine)
 

Voce fuori campo: I pochi dentisti che hanno letto i nuovi dati ora si rifiutano di maneggiare
amalgame. La maggioranza dei dentisti che lo fa vengono avvisati dalle loro associazioni
dentistiche di maneggiarli con enorme cautela e attenzione. Alcuni lo prendono come un
viaggio su un pianeta ostile. Ma data la loro esposizione professionale alle amalgame,
prendono le dovute precauzioni. Ma tutte queste precauzioni sono sufficienti a proteggere i
dentisti e i loro assistenti dai vapori di mercurio che incontreranno sul luogo di lavoro?
Un fatto apparente ma stabilito da lungo tempo ha sempre tranquillizzato i dentisti che usano
amalgama. Se non fa male a noi, dicono, come potrebbe far male al paziente? Ma in un nuovo,
sconcertante studio che verrà pubblicato a breve, anche questa verità rassicurante si sta
rivelando l'ennesima illusione.
Un dentista viene esaminato nella sua rapidità di azione e reazione in quanto parte di una
valutazione complessiva del suo sistema nervoso centrale. La dottoressa Diane Echeverria, un
neurotossicologo, ha appena completato uno studio considerevole. Lei ha compiuto dei test sui
dentisti americani, per vedere se avevano i subdoli ma pericolosi sintomi di intossicazione
mercuriale.


(Intervista)
 

Dottoressa Diana Echeverria (Università di Whashington): I tipi di cose che abbiamo
riscontrato sono un calo delle funzioni legate alla capacità di maneggiare oggetti molto piccoli
con le mani. Un problema di agilità manuale. Altri tipi di funzioni distinte sono la
concentrazione, l'incapacità a concentrarsi. Sono capacità delle quali abbiamo tutti bisogno.
 

(altra intervista)
 

Dottor Vasken Aposhian (Università dell'Arizona):

Se dovessi misurare quanto velocemente riesci a mettere queste penne nei loro buchi, o simili,
quello che in una persona normale richiederebbe un secondo per trovare il giusto buco e fare
molto rapidamente la connessione, una persona con deficit potrebbe metterci più tempo, forse
2 o anche 5 secondi. Quindi, negli studi che ha fatto Diana, si é usata la misurazione in
millisecondi che é un'approssimazione ancora più precisa.
Mangold (BBC): Quali sono le implicazioni?
Aposhian: Le implicazioni sono che nel personale odontoiatrico il mercurio ha causato disturbi
molto definiti nel sistema nervoso centrale.
Voce fuori campo: Nessuno ha mai testato esseri umani con bassi livelli di mercurio, fino ad
ora. I dentisti si allarmeranno venendo a sapere che alcune delle loro funzioni fisiche e
emozioni sono già state colpite dall'esposizione a piccole quantità di vapore di mercurio. È solo
una questione di tempo e di fondi per la ricerca perché test simili vengano fatti anche sui
pazienti. In aggiunta a queste sconfortanti informazioni, la differenza di livelli di mercurio nel
corpo dei dentisti e dei loro pazienti é troppo piccola per tranquillizzarsene.


(Intervista)
 

Mangold (BBC): Dottoressa, esiste una coincidenza tra la forma più bassa di esposizione al
mercurio per i dentisti e la più alta per i pazienti con un bel po' di amalgame???
Echeverria: Probabilmente sì.
TM: E questo sta a significare allora che un sacco di pazienti stanno soffrendo gli stessi sintomi
dei quali soffrono i dentisti?
E: Questa é la domanda che dobbiamo farci nella prossima ricerca scientifica, visto che non lo
sappiamo con sicurezza. Abbiamo delle indicazioni che ci dicono che appaiono effetti
comparabili al di sopra di quel limite. Ma la questione fondamentale adesso é che volenti o
nolenti noi abbiamo un problema a quel livello di sovrapposizione più basso.
TM: Ma questo significa che a quel livello il margine di sicurezza é estremamente piccolo.
E: Molto ristretto. Estremamente ristretto. È una faccenda più importante. È vero.


(altra intervista)
 

Mangold (BBC): Mi dica di più, perché la gente dirà: "sì, non é il massimo, ci vuole un
microsecondo di più a infilare la penna in un buco, ma chi se ne importa?".
Aposhian: La mia preoccupazione maggiore é per i bambini. Adesso i bambini vanno a scuola.
Gli sono state insegnate loro delle cose. Gli è stato loro insegnato come gestire le situazioni
della vita, quelle di tutti i giorni. Gli vengono loro date delle informazioni che noi speriamo che
ricorderanno per poter vivere nel modo migliore. È ipotizzabile che, mentre vengono educati e
istruiti a fare un qualcosa, l'insegnamento ricevuto non resti a lungo con loro, perché non
potrebbero essere capaci a fare le cose abbastanza rapidamente, e non saranno capaci di venir
giudicati idonei a svolgere certi compiti.


(fine)
 

Mangold (BBC): Se voi scrivete alla British Dental Association qui a Wimpole Street
chiedendo informazioni sulla sicurezza delle amalgame, loro vi invieranno un cosidetto foglio
informativo. Eccolo qui. Copre l'argomento bambini affermando categoricamente che l'evidenza
scientifica della BDA non richiede di bandire l'uso dell'amalgama nei bambini piccoli. E sono
proprio i giovani che sono più vulnerabili all'intossicazione da mercurio.
Questi bambini di Liverpool hanno almeno un paio di amalgame ciascuno. È facile dimostrare
come il vapore di mercurio fuoriesca dalle loro piccole otturazioni. Abbiamo invitato un esperto
che portasse un rilevatore di vapore di mercurio. Tutta l'aria circostante viene esaminata.
Anche senza praticare alcuna stimolazione un po' di vapore di mercurio esce dalle otturazioni.
Poi l'amalgama viene sfregata per simulare la masticazione, lo spazzolamento o il
digrignamento. Questa volta non c'é dubbio che il vapore di mercurio cominci a uscire in gran
quantità. Questa é la lettura attuale di come l'ago va fuori limite massimo.


(alla scuola)
 

Mangold (BBC): Lei ha solo un'amalgama, vero?
Tester: Giusto.
TM: E lei ha otto amalgame.
T: Potrebbe essere.
Voce fuori campo: Le autorità statunitensi raccomandano una esposizione massima di
sicurezza di 10 microgrammi al giorno. Ma gli scienziati hanno scoperto che le amalgame da
sole possono produrre tra 1 a 29 microgrammi di vapore di mercurio al giorno. Dunque certe
persone superano il limite di sicurezza per il mercurio, solo portando amalgame.


(Intervista alla BDA)
 

Mangold (BBC): Pensate sia sicuro usare amalgame nei bambini?
John Hunt (BDA): Sì, certo. Ho curato i miei figli con amalgame e non ho dubbi che quando
avranno dei bambini faranno la stessa cosa.
Voce fuori campo: In Svezia il dottor Lars Friberg, autorità mondiale in fatto di intossicazione
da metalli, rimane sconvolto davanti ai diversi tentativi fatti dalle lobbies dentistiche di
mantenere la loro posizione di difesa di un materiale che ormai ha fatto il suo tempo, così
pensa.


(Intervista)
 

Mangold (BBC): I dentisti inglesi dicono che non esiste prova scientifica che dimostri che non
si debba continuare ad usare amalgame nei bambini.
Dottor Lars Friberg: Sì, credo non esistano basi per affermare questo.
TM: Lei sta dicendo che i bambini sono particolarmente vulnerabili, o cosa?
LF: Sono decisamente vulnerabili in modo particolare. Sappiamo che se prendi un bambino
piccolo, ci vogliono alcuni anni dopo la nascita perché il suo cervello si sviluppi e sappiamo che
il cervello dei bambini é più sensibile di quello degli adulti.
TM: Non pensa che mettere del mercurio nel cervello di un bambino sia affatto una bella cosa,
vero?
LF: No, non penso che lo sia.
Voce fuori campo: Ma non sono a rischio solo i bambini piccoli. Anche i feti hanno mercurio
nel cervello, assunto dalle amalgame della madre. Questa prova é venuta alla luce in uno
studio completato dal professor Gustav Drasch, un tossicologo forense. Lui ha studiato il
cervello di bambini morti e feti, e ha scoperto che il mercurio depositatosi aveva oltrepassato
la placenta per finire nei loro piccoli crani.


(Intervista)
 

Dottor Gustav Drasch (Università di Monaco): Credo che le implicazioni siano serie. Ci si
chiede se dobbiamo o no ridurre l'applicazione delle amalgame sulle donne, non solo nei
bambini in via di sviluppo, ma anche prima. Questo perché lei deve capire che se, per esempio,
una ragazza di quindici anni mette un'amalgama, questa amalgama resta in bocca per dieci
anni, e per tutto quel tempo questa otturazione rilascia mercurio, e se la ragazza resta incinta,
diciamo cinque anni dopo, ha una fonte di mercurio in bocca e il mercurio finisce nel bambino.
Perciò la questione sulla quale adesso si sta discutendo in Germania é di non proibirla, ma di
parlare di restrizioni nell'uso delle amalgame sulle donne, diciamo, dai quindici ai cinquant'anni
di età.


(Intervista alla BDA)
 

Tom Mangold (BBC): Credete sia sicuro usare amalgama sulle donne incinte?
Peter Gordon (BDA): Non esiste prova scientifica che dica che non sia sicuro.
TM: State dicendo che é sicuro usarla nelle donne incinte?
John Hunt (BDA): Sì, non c'é dubbio che i dati disponibili in nostro possesso al momento
dimostrino che l'amalgama é sicura come qualsiasi altro materiale che potremmo usare per le
donne incinte.
TM: Questo é maledettamente importante, no? Il mercurio attraversa la placenta e finisce nel
feto.
JH: Ma lei deve... prima di dire che é pericoloso o rischioso, lei deve dire che il mercurio che si
trova lì é pericoloso. E non esiste prova scientifica che suggerisca che solo perché é stato
trovato nei reni e così via, o nei feti o nei bambini piccoli, questo faccia male alla salute.
TM: Pensate che il mercurio, uno dei metalli più tossici conosciuti, sia una bella cosa nel
cervello di un feto?
JH: Non c'é nessuna prova, che io sappia, non c'é niente che provi che questo provochi un
qualsiasi danno.
TM: Non pensate che questa sia una cosa che dovrebbe essere contemplata nella vostra
documentazione?
PG: Non vedo perché dovremmo necessariamente preoccuparci della popolazione in senso
ampio se non esistono argomentazioni dimostrate in un modo o nell'altro; il fatto che ci sia il
mercurio e sia rintracciabile non vuol dire che sia potenzialmente dannoso.
TM: Devo dirlo, signori. Non ho mai incontrato nessuno che pensi che il mercurio nel cervello
di un feto sia una bella cosa.
PG: Ma lei può probabilmente, con una corretta analisi, trovare tutto un insieme di altre
sostanze nel cervello che forse non dovrebbero stare lì.


(Fine)
 

Voce fuori campo: Dal momento che sono questi gli uomini preposti a fornire consulenza
scientifica ai dentisti inglesi, non sorprende che le donne incinte vengano ancora curate con le
amalgame, a dispetto dei rischi sulla salute dei bambini che portano in grembo. In Gran
Bretagna loro vengono incoraggiate a servirsi della sanità pubblica gratuita.
Joe Rich é un dentista della struttura pubblica inglese, la NHS. Come centinaia di altri dentisti
gli é stato detto ben poco delle ultime prove scientifiche che riguardano il mercurio. Lui non sa
che molte di queste puntano sui rischi alla salute dell'amalgama in gruppi vulnerabili come la
mamma in attesa, nella sua poltrona.


(Intervista)
 

Tom Mangold (BBC): Lei é contento di mettere amalgame nella bocca dei bambini piccoli,
ragazzi, donne incinte?
Joe Rich (dentista NHS): Certo.
TM: Nessun problema?
JR: Non ho motivo di dubitare dell'efficacia del trattamento o del fatto che non ci siano pericoli
per il paziente.


(Intervista a Friberg)
 

Tom Mangold (BBC): Sappiamo che il mercurio finisce nel cervello dei feti. Può questo, in
qualsiasi circostanza, essere una buona cosa?
Dottor Lars Friberg: No. Direi di no. Penso che lei dovrebbe cercare di evitare di mettere in
bocca impianti in metallo tossico.
TM: Allora perché un'organizzazione come la British Dental Association dice che il mercurio é
sicuro per tutti a meno di non esserne allergici?
LF: Non so perché dicano questo. È impossibile per me rispondere a questa domanda.
TM: Lei ha redatto il testo standard sulla tossicologia dei metalli e non é d'accordo con loro,
vero?
LF: No, non lo sono.


(Fine)
 

Tom Mangold (BBC): La Svezia, il primo Paese al mondo il cui Parlamento ha bandito l'uso
dell'amalgama. Hanno preso i pericoli talmente sul serio che l'uso dell'amalgama finirà del
tutto nel giro di tre anni, e nell'arco di sei anni il mercurio sarà illegale. Gli svedesi sono
diventati consapevoli e hanno deciso di passare all'azione.
Messo a confronto con l'opposizione delle lobbies dentistiche e preoccupato delle implicazioni
legali della cosa, il Parlamento ha creato con grande attenzione un unico pacchetto di leggi
sull'inquinamento ambientale. Ma i membri del Parlamento che avevano premuto per bandire
l'amalgama sapevano bene quale era il vero bersaglio.


(Intervista)
 

Tom Mangold (BBC): La gente dice che la sola ragione per la quale gli svedesi stanno
bandendo l'uso dell'amalgama é quella ambientale. È vero?
Siw Persson (Membro del Parlamento svedese): No, assolutamente. È uno dei motivi,
ma quello più importante é, naturalmente, la salute.
TM: Perché la Svezia é stato il primo Paese a bandire l'amalgama visto che non esiste ancora
nessuna prova scientifica, non esiste una prova definitiva, che dimostri che l'amalgama faccia
davvero male all'uomo?
SP: Abbiamo detto che abbiamo visto abbastanza. Ora dobbiamo fermarla, prima che si
ammali molta più gente di quanta non ce ne sia già oggi.


(Intervista)
 

Voce fuori campo: L'uso dell'amalgama nei bambini al di sotto dei diciannove anni verrà
completamente proibito tra un anno esatto. L'uso delle amalgame sugli adulti cesserà a partire
dal 1997. Gli svedesi sono ben consapevoli del fatto che non esiste prova scientifica del fatto
che l'amalgama danneggi l'uomo. Ma hanno letto le ultime ricerche scientifiche, e il loro calcolo
dei rischio e benefici é cambiato per sempre. I benefici per salute portati dall'amalgama ,
ritengono, non possono competere con i rischi. Ora, altri Paesi stanno seguendo l'esempio
svedese. In Germania l'amalgama é proibita nei pazienti con problemi renali e si consiglia l'uso
con grande attenzione nei bambini e nelle donne incinte.
L'Austria sta progettando di bandire le amalgame nell'arco di sei anni. E in California, una
nuova legge impone che i dentisti che fanno uso di amalgama avvisino i loro pazienti sui rischi
per la salute.
La Germania e il quartier generale della Degussa, una delle produttrici di amalgama più grandi
al mondo. Proprio adesso hanno deciso di far fuori l'amalgama, rinunciando così ad almeno la
metà del loro giro d'affari. Loro affermano che ci siano motivi commerciali del tutto innocenti,
ma uno dei loro executive suggerisce che sia una decisione dettata anche dalla prudenza.
 

(Intervista)
 

Tom Mangold (BBC): Sta dicendo che a dispetto di tutte queste nuove prove scientifiche
emerse ci sia una coincidenza puramente commerciale nel fatto che voi adesso state facendo
fuori l'amalgama?
Dottor Matthias Kuhner (Senior Manager della Degussa): È stata una decisione dettata
da motivi di business.
TM: Che potrebbero includere ragioni legali?
MK: Certamente quando si guarda agli affari l'aspetto legale ha la sua influenza. I costi
possono aumentare enormemente, se si devono intraprendere azioni legali, o avere a che fare
con azioni legali, anche se si é certi che in molti casi, o in tutti, verrebbe fuori la nostra non
colpevolezza.
TM: Infine, dottor Kuhner, la ringrazio della sua pazienza, in che senso per l'amalgama i giorni
sono contati?
MK: Beh, l'ho detto prima, sento che l'uso dell' amalgama é destinato a decadere in sempre
più nazioni.


(Intervista)
 

Voce fuori campo: In compenso, l'azienda si sta concentrando sulla realizzazione di
compositi, le alternative in materiale plastico già usate per i denti frontali. Al momento attuale
non sono economici e resistenti quanto le amalgame, e la Degussa, così come altre aziende
concorrenti, sta facendo un duro lavoro per trovare il composito perfetto che sia competitivo
con l'amalgama nei costi e nella durezza.
Insomma, esiste un'alternativa accettabile all'amalgama? Abbiamo saputo di un nuovo passo in
avanti della scienza, con una nuova lega senza mercurio, fatto in un istituto Federale di ricerca
vicino a Whashington. Però non ci hanno fatto riprendere all'interno dell'edificio. La verità é
questa: come si può annunciare la fine dell'amalgama senza accettare il fatto che il mercurio
non ci sarebbe mai dovuto stare?
Il nuovo materiale, realizzato in assoluta segretezza aldilà di queste mura, verrà accolto non
come un sostituto più salutare dell'amalgama, ma come un suo "miglioramento". Da una parte
questa storia di facciata sarà di gradimento ai dentisti, e dall'altra le otturazioni saranno sicure
per i pazienti.


(Intervista a Egglestone)
 

Dottor David Egglestone (Università di Southern California): Il materiale é qui, é già
stato sviluppato. Deve passare i test prima di venire approvato, e ci vorranno alcuni anni,
Tom Mangold (BBC): Quanti?
DE: Mi é stato detto che ci vogliono due anni perché il procedimento sia completato.
TM: Costerà di più?
DE: Avrà lo stesso prezzo, anzi forse costerà un po' meno. Richiede la stessa attrezzatura per
maneggiarlo e una volta sistemato sul dente ha una durezza superiore.
TM: È durevole?
DE: Le previsioni sono che durerà a lungo, perché ha una durezza maggiore.
TM: Bene, andiamo dritti al punto. Il motivo per il quale questo nuovo materiale é stato creato
é per eliminare il mercurio, sì?
DE: Non c'é neanche bisogno di chiederlo. Non esiste nessun altro incentivo allo sviluppo di
questo materiale che non sia quello di sbarazzarsi del mercurio.
 

(Fine)
 

Tom Mangold (BBC): Ecco il modo col quale l'intera questione dell'amalgama viene gestita
oltre oceano. Che fa la Gran Bretagna? Non molto, a dire il vero. Speravamo di portarvi un
intervista con qualcuno del Dipartimento della Salute, ma si sono rifiutati di parlarci davanti
alla telecamera. Gli avremmo chiesto che cosa, se c'é, é mai cambiata dal 1986, da quando
cioé hanno affrontato la cosa per l'ultima volta e hanno deciso che non c'era un problema con
l'amalgama.
D'accordo, hanno detto che la controversia non meritava una priorità di verifica. Ci hanno
tenuti buoni con una legge di quattro righe. Io l'ho letta ma non c'é niente di nuovo.
Mentre il Governo ignora la questione, c'é una nuova consapevolezza in alcune parti, sul fatto
che i pazienti abbiano bisogno di una protezione maggiore che li tuteli da danni alla salute.
Stephen Challacombe é docente di Medicina al Guys Hospital di Londra e uno dei più grandi
dentisti inglesi. Si é stancato di tenersi informato sulle nuove ricerche e di trovarle molto
convincenti.


(Intervista)
 

Tom Mangold (BBC): È soddisfatto di sapere che l'amalgama é sicura?
Stephen Challacombe (Guy's Hospital): No, io non lo credo. Credo che la prova scientifica
degli ultimi anni abbia invece suggerito che dovremmo rivalutare la questione della sicurezza
dell'amalgama.
TM: Che idea si é fatta della versione ufficiale del Governo, del Dipartimento della Salute,
secondo i quali non esiste un problema non c'é neanche una priorità nel verificarlo?
PC: Penso che le cose siano cambiate. Ci sono molti gruppi validi in Europa, Germania, Paesi
Scandinavi, che si sono informati molto bene degli effetti del mercurio sull'ambiente e hanno
indagato nei dettagli sui possibili effetti biologici del mercurio delle amalgame. Io faccio il
ricercatore, sono un accademico, sono convintissimo che dovremmo essere assolutamente
certi di quale sia la nostra situazione, e non c'é dubbio che dovremmo sostenere la ricerca
scientifica in questo Paese e in altri. Non dovremmo essere tagliati fuori.
TM: E in che senso lei non é d'accordo con la posizione del Governo?
PC: Se la posizione del Governo é quella per cui noi non abbiamo bisogno di fare ricerca, penso
sia una posizione datata.


(intervista alla BDA)
 

Tom Mangold (BBC): Non correte il pericolo di compiere lo stesso errore fatto col piombo,
l'amianto, il DDT? Abbiamo aspettato troppo tempo e ci sono stati troppi tragici effetti
collaterali prima che si accumulasse una quantità di prove scientifiche tale da dimostrare una
volta per tutte che si trattava di sostanze altamente pericolose.
John Hunt (BDA): Beh, noi possiano solo basarci sulla prova scientifica che abbiamo. Non
credo che la quantità di mercurio che viene rilasciata, e noi sappiamo che viene rilasciata dai
restauri in amalgama, non esiste prova scientifica, da tener presente, che dica che causi un
qualche danno alla salute.
Voce fuori campo: Nella sala chirurgica di Murray Vimy, a Calgary, a una giovane donna
ansiosa di evitare di trasmettere mercurio a qualsiasi futuro bambino, viene rimossa
un'amalgama. Pradossalmente anche questo procedimento non é privo di rischi, perché la
trapanazione provoca un pericoloso sovraccarico di vapore di mercurio. Da questo istante
l'equipaggiamento di protezione deve stare su entrambi i lati della poltrona del dentista.
Estrarre le otturazioni é un passo serio da fare, senza una prescrizione medica. I pazienti
dovrebbero consultare il loro medico o dentista prima di prendere una decisione in merito.


(Intervista a Challacombe)
 

Tom Mangold (BBC): Professore, posso chiederle una cosa, nel modo più sintetico e semplice
possibile, dia un consiglio alle persone che vedranno questo filmato e che si staranno
chiedendo se devono togliere le loro amalgame. Qual'é il suo lucido consiglio?
Peter Challacombe: Penso che potrebbe essere prematuro che la gente tolga le amalgame.
No, la risposta giusta é non precipitarsi dal dentista per farsi togliere le amalgame. Credo ci sia
chiaramente un'esigenza di ricerca, e quando ci si arriverà, nel lungo termine potranno esserci
dei consigli differenti. Ma c'é un pericolo di farsi più male che bene, a questo punto, perciò non
vi precipitate a farvi togliere le amalgame.
Voce fuori campo: Nei luoghi oscuri dove gli uomini lavorano a contatto col mercurio,
trasformando le vecchie amalgame in nuove, trattano il metallo volatile con grande rispetto.
Malgrado questi si facciano carico della responsabilità di tenere informati i dentisti e i loro
pazienti, essi negano tali realtà, insistendo col dire che non esiste la prova finale che
l'amalgama danneggi l'uomo. Ma nella scienza l'assenza di prova non é una prova. Chiedete a
quegli uomini che corrono quei rischi.


FINE
 

Link utili:
Congresswoman Diane Watson (D - California) Introduces Bill to Ban Mercury Amalgams
Statement by Rep. Diane Watson November 5, 2001?Mercury Report Names Dentists as Major
Polluters Boston Globe June 5, 2002?Maine Mandates Dentists Disclose Mercury Amalgam
Toxicity Dental Truth August 30, 2001?Biting Back Philadelphia City Paper May 23-29 2002 ?
Mercury fillings may be affecting dentists IFIN Bulletin # 552 May 3, 2002 ?California Assembly
votes to disband Dental Board of California Campaign for Truth September 16, 2001


TRADUZIONE: www.identiavvelenati.com