Traduzione della testimonianza di Lyn Rennick

sui pericoli dell’amalgama tratta dal suo sito:

 

 

La mia storia personale

 

Il 13 Dicembre 1996 mi sentii male dopo essere andata dal dentista, e aver messo 6 otturazioni in amalgama e una corona. Nonostante avessi avuto già amalgame, la quantità di vapore di mercurio che fuoriusciva quotidianamente per finire nel mio corpo non era stata sufficiente a farmi star male. Ma quando ho messo le ultime 6 otturazioni il mio organismo divenne saturo di mercurio e mi sentii male nelle ore in cui rientrai a casa. Quello che ha peggiorato tanto la situazione fu il fatto di aver messo anche una corona, una corona che aveva numerosi metalli, e quei metalli insieme al mercurio e ad altri metalli delle otturazioni causarono una reazione galvanica in bocca, tant’è vero che altri metalli fanno sì che il mercurio fuoriesca dalle otturazioni molto più rapidamente.

 

Mentre tornavo a casa sentii un gusto metallico in bocca, e un eccesso di salivazione. Mi sentii malata e veramente male. Nelle ore successive il mio corpo si coprì di brutte chiazze, alcune grandi quanto piattini da the. Le mani e i piedi diventarono molto rosse, calde e pruriginose. Il mio medico mi visitò a casa, e mi prescrisse degli antistaminici. Le chiazze scomparvero, ma solo per essere sostituite  da un male alle articolazioni delle dita e alla base della colonna vertebrale. Andai a letto ma mi svegliai a notte fonda e non riuscii a muovermi. Il mio intero corpo era gonfio e avevo forti dolori. Cercai di muovermi, ma non potevo. Ero paralizzata. Fui trasportata in ospedale dove fui visitata per oltre 24 ore da molti medici e consulenti. Feci i raggi-X, analisi del sangue, scansioni... ogni analisi possibile io l’ho fatta, ma nessuno riuscì a scoprire cosa non andava in me. Ero un mistero assoluto per loro. La sola parte del corpo che potevo muovere senza che mi facesse male erano le palpebre. Divenne molto difficile parlare, bere e mangiare. Non riuscivo ad ingoiare bene. Dovevo sbattere le palpebre per dare risposte tipo “SI’”-“NO”.

 

Mi furono dati dei farmaci anti-infiammatori perchè molti miei sintomi erano gli stessi dell’artrite reumatoide, e dopo un po’ i sintomi cominciarono a decrescere e poi scomparvero. Una volta scomparsi i dolori e i gonfiori le macchie ricomparvero ancora. All’ospedale mi chiesero la storia clinica di famiglia e ho detto loro che mia madre aveva la sclerosi multipla. Cominciai a pensare che forse anche io stavo cominciando ad averla. E’ stata una cosa spaventosa. Quando loro non poterono più tirar fuori nessuna risposta concreta a ciò che io avevo, fui mandata a casa, stringendo una bottiglia di anti-infiammatori e antistaminici, e mi fu detto che non c’era niente altro che potessero fare, perchè non erano riusciti a scoprire la causa dei sintomi. Nelle settimane successive presi i farmaci e restai a casa, senza sapere che fare. Non potevo fare niente. Non potevo neanche camminare. Certi giorni erano meglio  di altri. Ma non c’erano due giorni uguali. Un giorno riuscivo a camminare, il seguente ero incapace di spostarmi da una stanza all’altra, poi il giorno seguente ancora potevo camminare, addirittura correre, e il quarto giorno di nuovo non ero più in grado di camminare, i sintomi erano decisamente molto strani.

 

Il sintomo più strano che avevo era che non riuscivo a stare vicina ad apparecchi elettrici per molto tempo. Era così STRANO!! Ma non appena mi spostavo alla mia lavatrice, all’aspirapolvere, phon, etc. la mia lingua e le gengive si gonfiavano e la bocca produceva un eccesso di saliva.

Nei miei “giorni-sì” andai alla mia libreria locale e cercai ogni libro di medicina possibile, nella speranza di trovare un nome alla mia “malattia”. Ma tornavo sempre a casa senza niente in mano. Un paio di volte arrivai ai sintomi dell’intossicazione da mercurio, ma sembravano così rari che non pensai neanche per un minuto che si trattasse di quello che avevo io. Sapevo che l’amalgama veniva fatta col mercurio, ma non sapevo esattamente con “quanto” mercurio. E comunque doveva essere “sicuro”... se no non avrebbero potuto usarlo!!! Un paio di settimane dopo, però cominciai a ripensarci. Dopotutto ero stata perfettamente in salute fino a quando non sono andata dal dentista, quel giorno orribile nel quale mi sentii male. Ne parlai col mio dentista, e lui mi disse che l’amalgama era SICURA. Ne parlai al mio medico, che scrisse ad un ospedale odontoiatrico e gli fu risposto che l’amalgama era SICURA.

MA NON MI CONVINSE.

 

Dovetti tornare in ospedale per fare altre analisi. Per i miei problemi di stomaco dovetti tenere una telecamera nella mia gola fino allo stomaco per vedere se succedeva qualcosa “di brutto”. Fortunatamente non c’era nulla, ma parlai ad uno dei medici, lui mi  chiese come mi fossi sentita male, e quali erano i sintomi. Gli raccontai l’intera storia, e lui disse che riteneva potesse essere qualcosa che aveva a che fare con la mia bocca (qualcosa che io avevo sentito fin dall’inizio), e mi parlò dell’intossicazione da mercurio. Feci una analisi del sangue ma risultò negativa. Ma ero ancora sicura che quella fosse la strada giusta.

 

Per fortuna alcuni mesi dopo leggo un articolo su una signora del Northamptonshire, UK, che era stata male con sintomi inspiegabili per oltre 20 anni, ma i medici non erano riusciti a dare un nome al suo male... così le fu detto che era “tutto nella sua testa”. Lei aveva tutti i sintomi della sclerosi multipla, Alzhaimer, ME (encefalomielite), e tanti altri disturbi che noi tutti conosciamo. Ma quando si era fatta visitare da un medico alternativo, aveva fatto molte analisi e si era scoperto che il suo corpo era saturo di mercurio e infatti i suoi sintomi erano quelli dell’intossicazione da mercurio. Il medico le aveva testato le otturazioni e aveva scoperto che stavano “perdendo” mercurio. L’articolo elencava i suoi sintomi e quando li ho letti, ERANO LO SPECCHIO ESATTO DEI MIEI STESSI SINTOMI, fino al sintomo più bizzarro, non riuscire ad usare apparecchi elettrici!!! Fu stabilito che il motivo di ciò era dovuto alla reazione del mercurio con l’elettricità, che produceva un “effetto-batteria” in bocca, causa del rigonfiamento della lingua e delle gengive e del super-lavoro delle ghiandole e dell’iper-salivazione. ERO SICURA DI AVER TROVATO LA RISPOSTA.

 

Contattai quella signora, Pam Clayton, e lei mi mandò tutte le informazioni che aveva. Mi disse che un’analisi del sangue non andava bene, perchè il mercurio si fissa ai tessuti del corpo, non va in circolo,ed ecco perchè le mie analisi del sangue erano state negative. Chiesi al mio medico di mandarmi a fare un altro tipo di analisi, e lui mi mandò al Royal London Dental Hospital a Whitechapel, a Londra, e lì mi visitò un medico che effettuò un patch-test. IL TEST RISULTO’ POSITIVO AL MERCURIO, così come al palladio, rame e stagno.

 

AVEVO SOFFERTO DI AVVELENAMENTO DA MERCURIO DELLE AMALGAME!!!

 

Ora che avevo saputo cosa non andava in me, ero in grado di darmi da fare per stare meglio. Tutte le informazioni di cui ho avuto bisogno le ho avute da Pam Clayton. Pam Clayton si è ripresa dall’intossicazione da mercurio togliendo le amalgame e sostituendole con materiale in composito e adesso conduce una Helpline per la gente che soffre della stessa cosa. Lei mi ha fornito tutte le informazioni di cui ho avuto bisogno.

 

Lyn Rennick