INTERVISTA ESCLUSIVA

DI MIKE ADAMS A CHARLES BROWN,

legale della

CONSUMERS FOR DENTAL CHOICE

 

 

Nei giorni nei quali si svolgeva la causa contro la FDA, ho parlato con Charles Brown al

telefono e esplorato la cronistoria degli eventi riguardanti la FDA e il mercurio. Questa

intervista che leggerete è a dir poco sconcertante. Conoscerete infatti le tattiche di

ostruzionismo della FDA, le menzogne e gli inganni della American Dental Association, e

perché c'è voluto un gruppo di consumatori che facesse causa alla FDA per costringerla a fare

il suo lavoro di proteggere la gente dal mercurio tossico.

 

ULTIM'ORA

In seguito all'intervista, Charles Brown ha ottenuto una significativa vittoria legale sulla FDA, e

adesso la FDA ha promesso che riclassificherà il mercurio a partire dal Giugno 2009. Nel

frattempo NaturalNews lavorerà a stretto contatto con ToxicTeeth.org per condurre un'azione

di protesta che sostenga l'abolizione del mercurio delle amalgame. State in attesa di

aggiornamenti riguardanti proteste su internet, petizioni e anche eventuali discese in campo.

Dobbiamo lavorare insieme per chiedere l'abolizione delle amalgame al mercurio. Metteremo

fine al secolare regno del terrore neurotossico orchestrato dalla ADA, la FDA e l'industria

odontoiatrica tradizionale. Sosterremo anche una Class Action nazionale contro non solo la

ADA e la FDA, ma anche contro i singoli dentisti che hanno messo queste otturazioni al

mercurio nella bocca dei bambini negli ultimi dieci anni, a dispetto dell'incredibile quantità di

prove scientifiche che provano che le amalgame causano danni irreparabili alla salute. È giunto

il momento di smettere di avvelenare i nostri bambini e il pianeta col mercurio. L'era

dell'avvelenamento da mercurio deve finire ADESSO! E coloro che sono i responsabili di questo

attacco chimico contro la nostra gente devono essere costretti a risarcire il danno che hanno

provocato e devono andare in prigione per i loro crimini contro l'umanità.

 

Mike Adams,

http://www.naturalnews.com/023367.html

http://www.ToxicTeeth.org

MA: La storia è che lei e l'organizzazione Consumers for Dental Choice state facendo causa alla

FDA per ottenere il ritiro dal mercato americano delle amalgame al mercurio. Ci può dare

qualche dettaglio su questa azione legale? Perché pensate che far causa alla FDA sia il modo

migliore per ottenere questo risultato?

CB: Certo Mike. La FDA è il classico bastone tra le ruote. Intendo dire che loro sono gli unici a

prendere decisioni su qualsiasi prodotto debba finire sul mercato oppure no. Sono loro ad

approvare, a classificare i prodotti. Nel caso di un “presidio” - un presidio medico è un qualcosa

che viene usato in medicina – questo viene regolamentato separatamente da una serie di

regole. Una categoria di presidi medici è quella degli impianti. Gli impianti sono ciò che va a

finire nel corpo umano senza dissolversi. Resta nel corpo per almeno sei mesi e non si dissolve.

Le amalgame sono un impianto. La FDA sta decidendo, anziché classificare e regolamentarle,

ma non farà nulla e non ha fatto nulla per le amalgame al mercurio – le otturazioni incapsulate

– per decenni. Loro continuano a promettere di farlo e in realtà l'anno scorso mi hanno fatto

una promessa scritta e io ci ho follemente creduto. Veramente pensavo che quando mi

avevano fatto quella promessa scritta fossero sul punto di fare la classificazione e fare il primo

passo. Loro mi hanno promesso specificamente quel passo, e io ingenuamente ho pensato:

“Forse questa gente ha senso dell'onore e dice la verità”. Ma ancora una volta avevano solo

fatto finta. Sotto pressione loro diranno che stanno per fare qualcosa – che la pressione venga

dal Congresso, o dalle Corti di Giustizia, o dai firmatari di petizioni o dalla stampa. Loro

diranno: “Certo, certo, stiamo per fare qualcosa”. Ma non fanno niente. Hanno lasciato le

amalgame senza classificazione e senza regolamentazione alcuna, senza nessun avviso a

proposito e solo alcune scarne notizie che niente hanno a che fare con ciò che avevano fatto

credere di fare.

MA: Quindi le amalgame – mi faccia ricapitalore fin dall'inizio – non sono mai state classificate

dalla FDA, e ciò significa che non sono mai state veramente approvate dalla FDA, giusto?

CB: Sì, è corretto, questa è una otturazione primitiva al primo posto, ma quella antecedente –

il sistema preistorico in voga nel diciannovesimo secolo e agli inizi del ventesimo secolo era

quello nel quale il dentista mescolava il mercurio con una polvere. Quel sistema è durato fino al

ventesimo secolo nei vecchi studi di una volta. Adesso è proibito in diversi Stati ma è stato

usato anche un sistema perché i dentisti potessero mischiare insieme una bottiglia di mercurio

con polvere. Questo sistema è stato classificato – non tutto insieme, la polvere è stata

classificata, e la bottiglia di mercurio (separatamente). Nessun dentista ormai lo fa più. Non è

più permesso nella misura in cui la ADA dice loro di non farlo. Le leggi dello Stato dicono loro

di non farlo. Tutti dicono loro che non possono usare quel sistema lì e loro non lo usano. Loro

prendono le capsule che ricevono per posta. La capsula invece non è mai stata classificata.

L'FDA sa che deve classificare. Sanno bene che ogni passo compiuto dalla FDA che si aggiri nel

campo delle amalgame significa l'inizio della fine.

MA: Questa è la mia domanda successiva. Pensa che ci sarà un effetto-valanga? Intendo dire

se la FDA cominciasse ad applicare onestamente la legge; il che potrebbe significare la fine del

mercurio.

CB: È proprio la fine delle otturazioni al mercurio, se loro applicano la legge, ecco perché non

hanno fatto niente intenzionalmente. Se fanno la classificazione dell'amalgama, sanno che

dovrebbero classificarla come similare ad altri presidi contenenti mercurio, e allora non lo

fanno.

MA: Cercano di rimandare e sperano che nessuno se ne accorga.

CB: Loro rimanderanno fino al loro ritiro – non fino alla settimana prossima. Rimanderanno

fino al loro ritiro. Poi prenderano un bonus dorato dalla American Dental Association. Sanno

anche che se hanno fatto una relazione sugli impatti ambientali questo significa la fine del

mercurio.

MD: Volevo giusto chiederle di questo. L'impatto ambientale delle amalgame.

CB: Sì, certo... la relazione sull'impatto ambientale (Enviromental Impact Statement) dice che

non è richiesto fare un certo passo, ma se dici che usiamo otturazioni contenenti mercurio,

ebbene questa è la più grande fonte di mercurio che si riversa sulle acque. La sua cremazione

è la più grande fonte di mercurio nell'aria eccetto che in quelle comunità che hanno molte

centrali elettriche; ma nelle comunità senza altri utilizzi industriali del mercurio le otturazioni

sono la maggior fonte di mercurio nell'aria e nell'acqua, ovunque in America – con grandi

contributi dati dalle perdite che vengono dai cimiteri, e così via. Dici che se si continua ad

usare le amalgame è un disastro ambientale. Se le vietiamo è la cosa giusta da fare per

l'ambiente. L'unico passo logico che porta ad altre strade è la mossa ecologico-ambientale. Ma

loro non faranno una relazione sull'impatto ambientale. È una decisione consapevole presa

all'interno della FDA da chi protegge l'uso delle amalgame – gente come Susan Runner, Norris

Alderson che hanno deciso di proteggere l'uso di queste otturazioni per conto delle

organizzazioni dentistiche e sfideranno le leggi del Paese per farlo.

MA: Avrei tante cose da chiedere su questo. Cominciamo con una cosa che credo che qualsiasi

lettore intelligente si sta chiedendo e cioé: se questo mercurio è così tossico per l'organismo

umano e ha un impatto così devastante sull'ambiente, come è possibile che così tanti dentisti e

la ADA lo sostengano così strenuamente?

CB: Sì, infatti è incredibile. È incredibile. È il primo mattone. Chiaramente se noi non fossimo

andati avanti non avremmo costruito il motore a combustione. L'invenzione del motore a

combustione potrebbe essere stata la decisione fatale che distrugge il nostro pianeta se non

facciamo marcia indietro. Intendo dire che è il motivo principale per il quale stiamo

trasformando il pianeta in un contenitore caldo. Comunque, il motore a combustione è stato il

primo mattone sulla quale Henry Ford ci ha messi. Nell'odontoiatria il primo mattone sono le

amalgame. Se non ci fossero state otturazioni al mercurio non ci sarebbe stata la professione

odontoiatrica, questo è certo. Noi adesso abbiamo medici dell'orecchio, del naso e della gola.

Nel diciannovesimo secolo c'erano i medici della bocca. Loro avevano detto che usare il

mercurio è una pratica cattiva. Furono i barbieri a mettercelo. Funzionava meglio dell'oro, che

era molto caldo. Ti fa male se lo tocchi. Invece il mercurio era bello liscio e la gente beveva il

mercurio per curare la sifilide, così furono in grado di mettercelo perché la medicina non lo

aveva mai del tutto buttato fuori dalla pratica medica. Poi lo buttò fuori, escluso che per i

vaccini, e poi nel 1900, ma l'odontoiatria era una cosa diversa. Allora l'odontoiatria si era fatta

la sua nicchia di mercato. Questa nicchia era data dal fatto che ci si cominciava a curare la

bocca. Hanno creato una professione del tutto diversa – fondamentalmente non legata alla

salute. Assunsero la posizione secondo la quale la bocca era così diversa dal resto del corpo

che ci saremmo dovuti preoccupare solo di lei e di niente altro, e i medici non si sarebbero mai

dovuti interessare della bocca. Abbiamo il più grottesco sistema di cura esistente, quello dove i

medici si rifiutano di guardare la bocca! La gente – o tu – potresti essere in ospedale, molto

malato, e nessuno, eccetto il dentista, ti guarderebbe la bocca. È una specie di divisione dei

lavori dove entrambi si fanno i loro guadagni e la gente sono i malati, e così l'odontoiatria

organizzata ha preso quella posizione di dire che il mercurio è sicuro per definizione, perché

“noi lo usiamo e siamo medici, e qualsiasi cosa mettiamo nelle bocche è sicura.” Solo che

hanno messo... berillio.

Hanno messo qualsiasi cosa in bocca con la storia che “siamo medici”. Sappiamo di farlo e

questo è tragico. È semplicemente incredibile che una professione sia arrivata alla fine della

carriera al connubio con l'elemento più neurotossico del pianeta.

MA: Ha fatto riferimento all'arroganza dei professionisti che continuano a sostenere questo

mercurio, e ha raccontato un po' di storia. Ma dato che almeno un centinaio di anni sono

passati da quando è stato introdotto nell'odontoiatria e con tutte le informazioni sulla tossicità

del mercurio raccolte negli anni, mi chiedo: come possono ancora i dentisti affermare che

questa sostanza non è dannosa? Qual'è la loro argomentazione adesso?

CB: Bene, metà di loro non lo usano adesso, se ne sono allontanati. Ecco cosa è successo –

all'interno della autorevole sede istituzionale, la American Dental Association: la ADA sta

realizzando di avere mantenuto un segreto. È diventata la sola giocatrice in campo. La ADA si

oppone alla AMA in molti modi e io non sono – credimi – un sostenitore della American Medical

Association. Non intendo dire questo, ma in questo unico campo la AMA ha un codice etico

sensato, che è: noi non sosteniamo prodotti a fini di lucro. La AMA si è imbarcata in questa

cosa più o meno negli anni '30 e ha deciso che era meglio per loro smettere e poi ci sono

cascati ancora negli anni '90 e poi hanno realizzato che non potevano più farlo. Hanno fatto

una promessa ai loro membri. Loro dovevano liquidare il dirigente esecutivo, rompere questo

contratto con la Sunbeam, e promettere che non avrebbero più sostenuto prodotti a fini di

lucro. Questa è la posizione etica della AMA ed è una posizione etica appunto. La ADA – invece

non ha etica, Mike. Loro sostengono prodotti a fini di lucro.

La ADA, a cominciare dagli anni '50 hanno preso questa chiara posizione. Un sistema di

sostegno di un prodotto... ad esempio: studi di mercato dimostrano che il Crest era un

prodotto dentifricio minore rispetto al Colgate. Crest ha superato la Colgate perché hanno

versato del denaro nelle casse della ADA e la ADA, in cambio, ha prestato il suo nome alla

Crest per dire: “noi sosteniamo questo dentifricio Crest”. È stato un tale vantaggio per la Crest

che altri produttori di dentifrici decisero anche loro di mollare un po' di soldi alla ADA, cosa che

fecero.

La ADA non stava solo dicendo al pubblico in modo contrario ad ogni etica che un prodotto era

sicuro quando non lo sapeva neanche. Loro non l'hanno proprio testato. La ADA sta ancora

intascando soldi dai propri membri per la loro adesione e poi va in giro a dire a loro: “dovreste

usare questo prodotto perché noi lo sosteniamo, perché è sicuro e efficace”, quando invece non

hanno la minima idea sul fatto che sia sicuro o effifcace.

Stanno servendo due padroni ma il “padrone” corporativo per la ADA era l'interesse supremo, e

così hanno preso queste somme di denaro da ogni produttore di prodotti dentali, è divenuta

una macchina pubblicitaria per i prodotti dentali più di un gruppo professionale – molto di più.

Avevate questa super-squadra, la ADA, che diceva “andate e comprate questi prodotti”. Poi la

ADA ha visto il fronte critico verso le amalgame arrivare negli anni '80, e poi sapevano che

dovevano fare qualcosa perché stavano ricevendo denaro dai produttori e avevano dentisti che

non volevano che la gente venisse a sapere le cose. La ADA ha così adottato il ruolo del

bavaglio come codice etico nel 1987, e ha detto che i dentisti non dovevano dire a nessuno

della tossicità del mercurio.

MA: Ma davvero?

CB: Ma certo, assolutamente.

MA: Hanno adottato la legge del bavaglio per la questione amalgame?

CB: Questo hanno fatto. Al Goldwater Center, la Pheonix (che ha base al Goldwater Center) ha

redatto una relazione che condannava apertamente la legge del bavaglio, nel 1998 – dieci anni

dopo. Sono stati i primi a farlo. Sono un gruppo di esperti di ispirazione libertaria, diciamo così

– il Goldwater Center. Si sono ispirati al pensiero di chi ha dato il nome al loro gruppo, il

senatore Goldwater... lui non l'ha proprio fondato, ma il gruppo è stato fondato ispirandosi ai

suoi principi, e il membro del Congresso Flake era il direttore esecutivo. Ora è membro del

Congresso. Quando era direttore esecutivo Mark Gingrich – il principale reporter dell'Arizona

Republic (che si era unito al gruppo), aveva scritto un intero articolo sulla legge del bavaglio

dicendo quanto pessima fosse. Quello è stata la destra libertaria, diciamo. La sinistra libertaria

invece – la American Civil Liberties Union, ha assunto la medesima posizione. Loro hanno fatto

causa alla Connecticut Dental Board, sull'altra costa, hanno detto: “non potete esercitare una

legge del bavaglio”, e hanno vinto la causa. Poi il procuratore generale dell'Oregon e quello

dell'Iowa hanno detto: “voi dovete porre fine alla legge del bavaglio”, e così, poco per volta, un

pezzo alla volta, la legge del bavaglio venne smantellata, ma nel senso del protezionismo

esercitato dalla ADA sui suoi prodotti. Le dico un'altra cosa di quando hanno adottato la legge

del bavaglio: la ADA aveva le licenze delle amalgame al mercurio. Non hanno solo preso soldi

per promuovere il prodotto: avevano anche le licenze delle amalgame per proteggerne l'uso,

poi hanno detto ai dentisti di non parlare del prodotto.

MA: Sembra proprio un racket economico.

CB: La ADA è un racket economico. Non c'è dubbio alcuno. Per spezzare il controllo sulle

otturazioni al mercurio non devi conoscerne solo la storia, loro devono proteggere la loro

stessa professione, che è stata fondata sull'uso del mercurio. Non ora, ma in passato è stata

fondata sull'uso del mercurio – è stato il primo mattone. Loro devono proteggere la loro storia

e le loro tasche. Ma adesso che la legge del bavaglio si sta disintegrando loro stanno avendo

molti problemi, la ADA sta avendo problemi enormi. Sono in ritirata. Mike, l'unica cosa da dire

è che decisamente quest'anno stanno cominciando a fare marcia indietro. Noi gli abbiamo dato

una possibilità di uscita: nel Dicembre 2006 sono stato al quartier generale della ADA e ho

detto loro: “signori, sapete bene che dovete tirarvi fuori da tutto questo, e io ho una

scappatoia a costo zero per voi, che non distruggerà la vostra reputazione. Noi abbiamo

presentato – per “noi” intendo la Consumers for Dental Choice - alla ADA una scappatoia

strategica sulla questione amalgame, basata sull'impatto ambientale. La ADA potrebbe dire che

non deve fanno concessioni quando si tratta di problemi di salute. Potrebbe dire cioé: “noi

riconosciamo che le amalgame al mercurio costituiscono un problema ambientale. Le

alternative esistono, quindi diamo atto che ci sarà una fase di ritiro graduale nei prossimi anni”.

Ho chiesto un anno di tempo e loro hanno detto che ci sarebbe voluto un po' più di tempo, e io

ho detto “okay, ma dobbiamo arrivare ad una conclusione”. Mi hanno detto: “bene, lasciatecele

gestire come è stato per le sigarette” e io dirò che è il peggior esempio si possa pensare,

quello di una situazione nella quale gli avvocati sono diventati miliardari e intanto i ragazzi

fumano ancora”. Non tollererò quel tipo di conclusione che porta un pugno di persone alla

ricchezza lasciando che i ragazzi continuino ad essere avvelenati... perché i ragazzini poveri

portano ancora amalgame, e le povere donne incinte latino-americane, i bambini nativi

americani le portano. Noi non lo accetteremo. Deve esserci una data precisa per la fine di

tutto. Loro lo volevano fare, gli avvocati avevano intenzione di di farlo in questa discussione –

il 14 Dicembre 2006 agli uffici della ADA a Chicago ma poi hanno potuto premere il grilletto

sulla ADA. Semplicemente non hanno ottenuto un secondo incontro. Hanno deciso comunque

nel 2007 di fare una graduale marcia indietro. Non c'è dubbio. Questa marcia indietro sta

arrivando, ma continua a danneggiare milioni di persone in America, e nel mondo intero. La

loro marcia indietro graduale non è accettabile. Non stiamo per avere un finale da Vietnam,

visto che abbiamo otto anni per ritirarci.

MA: Proprio adesso capisco che la ADA non vuole ammettere che le amalgame siano mai state

dannose, perché potrebbero esporsi a massicce azioni legali mosse dalle Class Action, già.

CB: Ma certo, e ho detto loro che spero che lo facciano, e un giorno lo faranno, perché non vi

si possono più sottrarre. Hanno avuto la loro chance e hanno continuato con roba senza senso

tipo “l'esposizione al mercurio va bene” per tutto il tempo. È semplicemente oltraggioso. È

moralmente oltraggioso, loro lo sanno bene.

Le prove scientifiche prodotte da loro sono manipolate. Loro sono immorali. Non hanno una

scientificità. Sono semplici macchine promotrici di prodotti, prendono un dentista – non un

vero scienziato, ma un dentista loro complice – perché scriva gli articoli scientifici. È

impegnativo dire che dobbiamo proteggerci, dovremmo avere un governo che lo faccia, il

governo si sta muovendo per farlo, e la FDA è quasi un'agenzia governativa subordinata che è

come se non fosse mai esistita.

MA: Adesso che succederà se vincete la vostra causa con la FDA? In sostanza, che cosa deve

accadere perché la FDA vieti le otturazioni al mercurio?

CB: Potrebbero aprirsi diverse strade. Potrebbero semplicemente vietarle, potrebbero

cominciare a fare il loro lavoro. Se danno inizio alla classificazione dell'amalgama, questa è

spacciata. La ADA stessa l'ha ammesso. La ADA ha avvisato i propri membri del fatto che

probabilmente la FDA sta per imporre restrizioni sull'uso dell'amalgama. Quel processo è

cominciato. Loro hanno promesso che stavano inziando a farlo, ma poi la FDA ha smesso, e lo

ha fatto perché all'interno della stessa organizzazione hanno fatto marcia indietro e hanno

deciso che i dentisti per loro sono più importanti dei consumatori. È tragico che gli interessi

economici dei dentisti sovrasti la salute dei bambini ma è così che la FDA opera.

MA: Sì ma non è certo una sorpresa per chi segue le attività della FDA...

CB: È una sorpresa per noi che abbiamo davvero pensato di credere a ciò che ci veniva detto.

So bene che se sei uno che segue le cose della FDA non puoi sorprenderti. La FDA deve essere

completamente riorganizzata. Devono smettere di gestire un sistema dove coloro che hanno

interessi personali di tipo economico sono gli unici a prendere le decisioni. L'idea che Susan

Runner, una dentista, stia alla FDA a fare il lavoro per conto della ADA e abbia un programma

preciso per insabbiare la questione del mercurio, decennio dopo decennio, e viene ancora

insabbiata al Dental Devices Branch... il fatto che Dan Schultz – il medico a capo del Devices

non la rimuoverà dall'incarico e non permetterà a nessun altro che non sia un dentista di

assumersi l'incarico, tutto questo dimostra la cortesia professionale che i medici esercitano sui

dentisti. Schultz semplicemente chiude gli occhi. Lui sa che è un problema, ma è un medico.

Vuole che i dentisti abbiano il controllo perché è questo il patto che hanno fatto un centinaio di

anni fa, che i dentisti avessero l'incarico di occuparsi della bocca, la gente ne è esclusa e i

medici devono solo vergognarsi per aver chiuso gli occhi su questo. Dan Schultz è moralmente

colpevole e legalmente colpevole alla FDA, così come Susan Runner. Ecco perché abbiamo fatto

causa ad entrambi, e anche ad altri.

MA: A questo punto dico chiaro e tondo: penso che l'FBI dovrebbe irrompere negli uffici della

FDA e arrestare questi individui, potremmo processarli per comportamento criminale verso il

popolo americano. Pensa che sia eccessivo, o è ragionevole pensarlo?

CB: Probabilmente non è troppo lontano dalla realtà. Abbiamo stilato tutta una serie di

denunce all' Ispettore Generale, e all'Ispettore interno della FDA e abbiamo stilato una

denuncia con l'Ispettore Generale U.S. Loro hanno deciso di non conformarsi alla legge. Sanno

che devono classificare l'amalgama, ma non lo faranno. Sanno che le relazioni di impatto

ambientale vengono richieste così come le valutazioni di impatto ambientale, è il primo passo.

Sanno che queste cose mettono in guardia su tutte le forme di esposizione al mercurio come il

pesce, o che mettono in guardia almeno in forma precauzionale dall'esposizione dei bambini al

mercurio che si trova in tutte le altre fonti. Hanno vietato il mercuro-cromo, anni fa. L'hanno

tolto dai vaccini per l'infanzia – in realtà da nessuno, ma hanno detto che lo avrebbero tolto da

tutti. Hanno messo in guardia bambini e donne incinte dal consumo di pesce. Hanno deciso che

sarebbero rimasti in silenzio riguardo alla questione mercurio, questa è davvero una congiura

del silenzio. Ecco perché i nostri legali non hanno solo fatto causa alla FDA. Noi abbiamo fatto

cinque volte causa nel profondo della burocrazia. Sappiamo a chi appartiene chi agisce

ignorando i propri doveri e abbiamo fornito dei nomi perché siamo stanchi del sistema che la

FDA usa di nascondersi l'un l'altro. Spero davvero che questo sistema finisca e che i nostri

legali svolgano un ruolo nello svelarlo al mondo.

MA: Lei ha parlato del mercurio del pesce, questo è importante. Lei sa per caso quanto più

mercurio c'è in una tipica otturazione in amalgama rispetto a quanta se ne troverebbe nel

pesce?

CB: Ebbene, c'è un'esposizione molto più severa perché il mercurio nel pesce è fermo,

bloccato, il mercurio del pesce principalmente attraversa tutto il corpo. È un'esposizione

inferiore. Invece il mercurio dell'amalgama è impiantato, ce n'è centinaia di volte di più, perché

è mezzo grammo, e cioé 500.000 microgrammi ad otturazione.

MA: E parliamo di microgrammi per il pesce, giusto?

CB: Sì, di questo stiamo parlando, intendo dire che è molto di più, ma è un modo per la

medicina e l'odontoiatria di cambiare il soggetto della questione e dare tutta la colpa al pesce.

È colpa del pesce.

MA: Quindi la FDA dice “bene, il mercurio del pesce è pericoloso ma il mercurio della bocca,

nei denti, è innocuo”.

CB: Sì, questo ha detto la FDA. Lei sa che la FDA non parla attraverso i suoi comunicati. Parla

con le sue regolamentazioni e i suoi avvisi. Non è mai stato detto ufficialmente nulla sulle

amalgame al mercurio. Loro sanno che non può essere portato alla luce del sole. Sì, fanno solo

commenti improvvisati. Se ne escono con un documento che non ha nulla a che fare con una

regolamentazione ufficiale – e si rifiutano di dire chi l'ha scritto. Se qualcuno della FDA ha

rilasciato furtivamente interviste, documenti o altri modi per affermare che le otturazioni al

mercurio sono sicure, in realtà ufficialmente la FDA non sostiene niente del genere.

Ufficialmente la FDA assume la posizione di... non avere mai preso una posizione precisa sul

fatto che l'amalgama sia sicura. Una volta costretta dalla Corte di Giustizia a dire se il mercurio

è sicuro oppure no, nella prima causa che abbiamo fatto, che sono state le prime bombe sul

mercurio contro la FDA, la FDA ha ammesso cinque volte che non sa se le amalgame sono

sicure. Posso fornirti tutte e cinque i verbali delle loro deposizioni o posso indicare il sito web

dove reperirle.

MA: Ci può dire un po' di più su di lei, come è nata la sua passione per questo argomento, la

gente vorrebbe conoscere un po' di più il suo background e la sua organizzazione, la

Consumers for Dental Choice.

CB: Certo. La Consumers F.D.C. È stata fondata dieci anni fa. È nata da un'idea del 1996 –

un'idea di Bob Jones, un inventore del Colorado che ora è in Texas. Lui è un pilota d'aereo, e

prima ancora un pilota di U2. È un uomo eccezionale, un inventore e un ingegnere. Ha molti

brevetti. È stato molto male a causa delle otturazioni al mercurio, e ha capito la gravità del loro

impatto. È andato a conoscere molti dentisti pionieristici come Hal Huggins e Scott McAdoo. È

stato all'ovest e all' est e Sue Ann Taylor, una giornalista di Atlanta, se ne venne fuori con l'idea

di creare un movimento dei consumatori che combattesse tutto questo. Bob Jones ha tenuto

una conferenza, che ha pagato e sponsorizzato, a Denver, nel 1996. Ero impegnato in una

causa che rappresentava un bel po' di medici alternativi e interessi e gruppi di consumatori

iper questioni di medicina alternativa all'avanguardia, molti dei quali non furono più

all'avanguardia a causa del lavoro del loro maggiore partner, Jim Turner. Comunque, Jim Turner

ed io arrivammo alla fine e decidemmo che potevamo tirar su il gruppo ma è stato Jim che

ebbe l'idea di chiamarlo Consumers for Dental Choice, e questo è diventato un progetto per

un'altra cosa no-profit, e poi divenne la propria organizzazione, nel 1999.

Poi ne divenne una costola, io lasciai lo studio legale nel 2002 per lavorare al gruppo di

consumatori a tempo pieno, con studio proprio. Così è rimasto per 12 anni. È stata

un'organizzazione indipendente per sei anni. Ho rappresentato gli interessi di gruppi di

medicina alternativa. Ho rappresentato molte idee provenienti da questo campo. Sono stato

procuratore generale di Stato del West Virginia nel 1980. Sono stato un attivista politico in

passato, ho avuto delle interessanti sfide legali, credo. Questo mi piaceva e credo che più ci

sono dentro più mi rendo conto di quanti bambini vengono colpiti, e quanti animali vengono

avvelenati, e che dobbiamo fare qualcosa. Il modo per farlo è avere un'organizzazione attivista

molto aggressiva. Bisogna prendere di petto i burocrati federali o di Stato o gli interessi privati,

come i produttori o la ADA.

MA: Come vi finanziate? Da dove prendete i fondi?

CB: Riceviamo denaro dalle fondazioni – la Garfield Founfation è un meraviglioso sostenitore,

ci ha finanziati per sette anni. Per molto tempo siamo stati finanziati dalla Wallis Research

Foundation, una fondazione di famiglie. Il patriarca era H.B.Wallis, un inventore dell'Iowa. Lui

ha poi vissuto a Scottsdale, dalle tue parti, Mike.

È morto un paio di anni fa e quel finanziamento della Wallis Research è cessato, ma Garfield ci

sostiene e poi ci sono i singoli dentisti e il loro numero aumenta ogni anno... dentisti che hanno

deciso di togliere soldi alla loro carta di credito ogni mese o di dare un contributo annuale, e

questo è molto entusiasmante. Questi sono dentisti mercury-free. Sono persone che sanno che

la ADA ha torto e che abbiamo bisogno di combattere e loro sono così tanto partecipi del

nostro gruppo che alcuni di loro versano anche del denaro. È fantastico.

MA: Quanto il movimento sta accelerando l'avvento dell'odontoiatria mercury-free?

CB: Molto. Il numero dei dentisti mercury-free, se è un modo di quantificarlo, era il 9% nel

1995. Questo secondo la Clinical Research Associates, condotta da un eminente dentista, molto

imparziale. Non ha interessi su di noi, si tratta di Gordon Christensen di Orem, Utah. Una cosa

che lui calcola sui dentisti è: chi è mercury-free? Lo era il 9%, nel 1995. Poi lo era il 27% dal

2001, dal 2005 lo era il 32%. Nel 2007 un sondaggio differente – questa volta fatto da una

rivista odontoiatrica – ha detto che il 52% dei dentisti era mercury-free. Potrebbe essere

arrivato a quel numero, o alla metà. Potrebbe aver raggiunto la cima. Il progresso che si ha nei

dentisti è enorme. Il progresso dei consumatori, il numero delle otturazioni era molto oltre al

50% quando abbiamo iniziato, tipo il 60% credo, o di più. La ADA dice che sono intorno al

30%. Sono sicuro che sia così, e questa è la buona notizia. La notizia cattiva è che quella

percentuale potrebbe restare congelata così com'è, e che avremmo due tipi di odontoiatria:

quella per la classe media, senza mercurio, e quella povera, che si rivolge ai bambini,

minoranze etniche, esponenti della working-class, che portano amalgame al mercurio. Questo

è non solo immorale, ma anche inaccettabile.

MA: Quanto mercurio viene rilasciato nell'ambiente o messo nella bocca della gente ogni anno

dai dentisti?

CB: L'esperto in questo campo per rispondere a questa domanda è la Mercury Policy Project e

Michael Bender. Loro sono gli esperti. Il loro sito è www.MercuryPolicy.org . Michael ha redatto

alcuni studi su questo argomento. Ogni due anni ne scrive uno. Chi vuole può andare sul loro

sito e vedere cosa hanno bisogno di fare.

MA: Visto che si parla di siti web, voglio citare anche il vostro, www.ToxicTeeth.org .

CB: Sì.

MA: Si può sostenere economicamente la vostra organizzazione con una donazione?

CB: Certo, l'indirizzo è 316 F Street Northeast, Suite 316, Washington, D.C. 20002.

MA: Okay, guarderò anche il sito www.MercuryPolicy.org . Tornando ai dentisti, è incoraggiante

cedere che forse almeno la metà di loro sta prendendo le distanze dal mercurio. Bisogna però

chiedersi a questo punto a cosa sta pensando l'altra metà. Ho avuto diverse discussioni e

controversie con i dentisti. Ho scoperto che quelli che usano ancora il mercurio sostengono

anche la fluorizazzione di massa attraverso la rete idrica. Sono tra le persone più arroganti che

abbia mai incontrato. È esasperante, perché il loro atteggiamento è quello di non mettere in

minimo dubbio il mercurio o la fluorizzazione. Ti stupisce. Ma da dove viene questa gente, da

ritenere di sapere così tanto sul mercurio da affermare che è innocuo e che nessuno lo debba

mettere in dubbio?

CB: Albert Einstein disse una volta che è sempre insolito trovare qualcuno la cui curiosità

sopravviva all'educazione formale. Ci sono tanti dentisti, e non sono neanche l'unica categoria

professionale, che sono arrivati al punto tale da spegnere il cervello e pensare solo a far soldi.

È gente che ha deciso di leggere solo il materiale di propaganda della ADA, è così.

Lei sente che quei dentisti sostenitori del mercurio difendono l'uso delle amalgame e non

useranno mai il termine “mercurio”, ma ne daranno un'informazione distorta, dicendo che è

“inerte”. Ma non lo è. Loro sanno che non lo è. Se leggono tutto, sanno che il mercurio non è

inerte. Loro potrebbero decidere di crederci per conto loro creandosi un bel fondamento logico

e ciascun dentista pro-mercurio col quale lei parlerebbe ci infilerebbe questo fondamento nei

primi due minuti di conversazione: “noi sappiamo che il mercurio è sicuro perché lo abbiamo

usato per 150 anni”. Ora, io credo che la risposta immediata a questa sia: quale parte della

medicina pre-guerra civile avvallate, allora? Il secondo punto della questione è che su tratta

del ragionamento scientifico più assurdo che esista, affermare che siccome un qualcosa è stato

usato per tanto tempo allora è sicuro. Allora anche le sigarette sono sane. Ho questo articolo,

una copia, del British Lancet. “Lancet” è l'equivalente inglese della rivista della American

Medical Association, solo molto migliore. È molto meno bieca nelle sue connessioni con gruppi

di interessi, a differenza della rivista della AMA. Il “Lancet” ha pubblicato un articolo, nel 1860,

un editoriale, che diceva che le sigarette erano un prodotto universale. Se fossero state

pericolose come dicevano le voci critiche, la gente sarebbe dovuta cadere stecchita per le

strade, e invece il consumo universale delle sigarette provava che erano sicure, e che era

tempo di smettere di criticarle. Questo è ciò che succede adesso con le amalgame. Fanno

giochetti. “Nessuno è cascato morto nel mio studio”, dicono.

Certo, se qualcuno si ammala poi non torna certo dal suo dentista! Il dentista dice: “io mi

occupo solo di bocca e dei metalli che metto nella bocca. Non ho nessun altro ruolo. Se ti taglio

mentre metto i metalli, allora so di c'entrarci qualcosa, perché in quel caso ho fatto qualcosa

che sta in bocca. Qualsiasi effetto sul corpo di quel che io faccio va via insieme al paziente”. Poi

mandano via il paziente dallo studio. Hanno finito con lui, e poi tengono alto questo muro di

silenzio e nessuno può poi tornare indietro e batterli in tribunale, anche se noi presto ci

riusciremo. I dentisti dicono, letteralmente, che l'amalgama è sicura perché “l'abbiamo usata

per 150 anni”. Ma questo va bene? Va bene solo perché “l'abbiamo usata per 150 anni”? È lo

stesso ragionamento per la schiavitù, è lo stesso ragionamento per le sigarette. Per qualsiasi

cosa, c'è sempre quel principio lì: se lo facciamo durare abbastanza a lungo, allora deve

andare bene. Ma questa è la cosa più assurda che possa dire un uomo di scienza, eppure lo

fanno.

MA: Sì, infatti. So che lei non si sta riferendo specificamente alla fluorizazzione, ma

naturalmente questo problema si estende anche a quello, ci trovo molte somiglianze – la

completa mancanza di prove scientifiche che la sostengano, la negazione dei pericoli che

provoca la fluorizazzione, l'estrema arroganza e riluttanza a considerare anche la minima

possibilità che loro possano avere torto.

CB: Certo, è assolutamente così, penso che sia così e lei potrebbe dire: “beh, come può

continuare ancora per così tanto tempo?”. Intendo dire: come è che la segregazione è potuta

durare un centinaio di anni? Oppure com'è che ci sono voluti 70 anni per vietare il piombo della

benzina? Nei primi anni '20 quando cominciarono a produrre la benzina col piombo la gente

cominciò a morire. Gli operai morivano. Morivano in tanti, e tutti sapevano che era colpa del

piombo... tutti lo sapevano. Proprio come tutti sanno che il mercurio è tossico. E tutti sapevano

che il piombo nel 1920 era tossico. L'industria che produceva olio e benzina se ne uscì con due

soluzioni: una fu che pensarono ad una parolina che dicesse “abbiamo aggiunto etile nel gas”.

Voleva dire sempre piombo, ma ragionavano come i dentisti di adesso che usano il termine

“otturazione d'argento” o “amalgama” per non dire mercurio. Per proteggere gli operai

alzarono le canne fumarie degli impianti dove si produceva benzina. In altre parole, gli operai

smisero di ammalarsi e di morire all'istante per l'esposizione al piombo, ma le ciminiere

vennero allungate così tanto che il piombo se ne andava nell'atmosfera e cominciò ad inquinare

l'intero paese. Gli operai erano parzialmente messi in salvo, nel senso che non morivano più

subito, e tutto il paese raggiungeva un livello di tossicità enorme. Lo studio dimostrò che come

noi abbiamo tolto il piombo dalla benzina negli anni '70 il livello di violenze commesse dai

minori cominciò immediatamente a diminuire perché ogni anno si intossicavano di piombo

sempre meno, e quelli che crescevano non avevano avuto un'intossicazione da piombo in

partenza. L'intossicazione da piombo, così come quella da mercurio, rende la gente violenta

perché la avvelena. Semplicemente era violenta. La cosa è durata dagli anni '20 agli anni '70 e

tutti sapevano che il piombo era tossico, e di nuovo questo succede con le amalgame al

mercurio, perché l'industria aveva lobbisti ben piazzati in grado di riportare a monte la

questione, dicendo: “non abbiamo prove che sia sicura, dovete provare che non lo sia”. Che è

quello che i dentisti stanno ancora facendo. “L'abbiamo fatto per 150 anni, provalo tu che non

sia sicura”. Ebbene, ecco: noi possiamo provarlo. Ma loro dicono ancora: “voi non lo state

provando, quando noi abbiamo il Governo in tasca”. Il Governo è nelle loro mani. Randall Luter,

che ha fatto un sacco di promesse, era Deputato Commissario. Ha deciso di dormirci sopra.

Lascia che i dentisti e i burocrati gestiscano la cosa alla FDA; questa gente ha deciso di

fregarsene. Che stiano proteggendo gruppi di interessi oppure lasciando che altri alla FDA

proteggano gruppi di interessi, comunque sia noi restiamo comunque fermamente determinati.

MA: Per concludere, allora – tornando alla causa, se voi vincete si può costringere la FDA a

occuparsi di questo? Perché la FDA non potrà semplicemente dire “ce ne occuperemo dopo”?

Voglio dire: non potrebbero continuare a rimandare, se voi vincete la causa, giusto?

CB: Certo, questo è il rischio. L'ha detto. Se una corte di giustizia si limita a rivolgersi alla FDA

e dice: “muovetevi e fatelo”, allora la FDA annuirà, dicendo: “ma sul nostro onore, certo che lo

faremo. Faremo più in fretta che potremo!” Allora potrebbe non fare nulla. Stiamo cercando di

determinare le responsabilità dei pubblici ufficiali, ecco perché abbiamo chiesto come rimedio

alla corte che semplicemente togliesse le amalgame dal mercato fino a quando la FDA non farà

il suo lavoro. Poi, ci scommetto, loro comincerebbero a fare in fretta. Questa è la sfida – di

ottenere quel tipo di rimedio. Tuttavia, dobbiamo cominciare. Abbiamo fatto causa presso la

Court of Appeal americana, che ci ha indicato la direzione della corte distrettuale. Abbiamo

deposto la denuncia nel Maggio 2007 e la FDA ha detto: “no, preferiremmo un incontro. Per

favore, nessuna denuncia”. Abbiamo avuto un incontro. Abbiamo detto: “abbiamo bisogno di

una risposta entro 30 giorni”. In quei 30 giorni la FDA ha risposto e ha detto: “sì, faremo un

annuncio e una regolamentazione. Ho ricevuto la lettera dal legale della FDA, Wendu Vincente,

che diceva per conto della FDA: “faremo questo, faremo quest'altro...” Abbiamo dato per

scontato che la FDA fosse sincera. Ci siamo sbagliati. Abbiamo aspettato, aspettato e aspettato

perché avremmo depositato la causa già in Giugno. La FDA ha preso sei, sette mesi di tempo

semplicemente dicendo un'altra delle loro velleitarie menzogne, cioé che stavano per

intraprendere la classificazione dell'amalgama quando... secondo me alcuni della FDA

probabilmente ne avevano davvero l'intenzione, credo ci fosse una dose di lealtà da parte di

alcuni di loro ma i burocrati – quelli che vogliono tenere le amalgame aldifuori della

classificazione, hanno protetto dentisti come Susan Runner, e l'hanno spuntata.

La FDA è organizzata così male, lo scienziato che ne è a capo – l'Associate Commissioner for

Science, lo scienziato di riferimento dell'agenzia, è laureato in veterinaria.

MA: È laureato in veterinaria?

CB: Veterinaria! Non è un tossicologo, né un chimico, la persona ai vertici della FDA ha una

laurea in veterinaria!

MA: Lasci che dica a questo punto che mi offro per quando arriverà il momento di passare

all'azione, mi contatti pure perché noi possiamo dare un avviso ai nostri lettori, che ora

ammontano ad un milione di persone.

CB: Fantastico!

MA: Se ci coordiniamo con ciò che voi state facendo, potremmo mettere su questa forza

popolare perché credo che voi stiate scoprendo che se prendete alla lettera la FDA, niente

verrà mai fatto. Se possiamo premere su di loro da un'altra angolazione in modo da sostenere

il vostro lavoro legale, o qualsiasi cosa si possa fare esercitando una certa pressione... quello

di cui abbiamo bisogno è il rilancio di una campagna come quella delle “Madri contro il

Mercurio”. Abbiamo bisogno di ciò che io chiamo un logo, una sorta di etichetta del web. Ci

serve un piccolo logo e un nome come “Madri contro il Mercurio”, per lanciare questa

campagna, e lasciare che circoli in giro per il web e che leghi insieme gruppi vari come quelli di

protesta e di impegno civile... insomma, questo tipo di cose qua.

CB: Le dirò allora dove andremo a fare il nostro lavoro di protesta e sono felice perché ho

anche detto alla compagnia dove siamo, la Dentsply, che è la seconda più grande produttrice di

amalgame. Loro fanno altro. Fanno resine, compositi. Fanno anche materiali alternativi,

porcellane e così via, credo. So che loro fanno un composito in resina. Fanno anche molti altri

prodotti dentali e il Wall Street Report ha detto che sarebbe anche meglio se l'amalgama

venisse vietata, loro guadagnerebbero anche di più. La Dentsply tuttavia ha girato le spalle ai

propri azionisti. Wall Street ha allora detto “fermatevi” e loro hanno risposto che non ne

avevano intenzione. Ora, che ci sia una retroscena con la ADA o che ci sia una pressione da

parte della ADA che non possono contrastare o una qualsiasi altra ragione che certo non

verranno a spiegare a me, non so. Io ho scritto loro e il loro consiglio mi ha risposto una

lettera di due-tre paragrafi che non diceva niente di rilevante. La Denstply non sta solo

danneggiando i consumatori e i dentisti – ma anche il personale odontoiatrico, gli assistenti,

l'ambiente tutto per il quale possono essere portati in giudizio. Loro hanno una via d'uscita

facile: possono fare otturazioni senza mercurio. Questo è un campo sul quale stiamo

lavorando, loro hanno la sede a York, Pennsylvania. Credo che arriverà il loro giorno.

MA: Che ne dice di organizzare una massiccia forma di protesta contro quella compagnia,

anche se non intervenendo di persona, ma tramite telefonate, fax, e-mail?

CB: E perché non intervenendo di persona? Se c'è qualcuno che sta seguendo questa

conversazione e vuole contattarmi o contattare qualcuno a York, in Pennsylvania, che desidera

aiutarci deve contattarmi se vuole andare lì di persona. La mia mail è Charlie@ToxicTeeth.org.

Ci farebbe piacere avere persone che scrivano, ma noi vogliamo gente del Maryland, la parte

più a est della Pennsylvania.

MA: Abbiamo lettori di tutto il Paese, so che che potremmo reclutare persone anche da là. Non

so quante siano. Non so se ce ne siano 10 o 100, ma quello che so è che abbiamo persone che

ci scrivono per chiederci cosa posssono fare. Cosa possiamo fare per combattere queste

corporations del male? Se reclutassimo delle persone di quelle parti, che possano protestare

mostrando cartelli con su scritto “Il mercurio ha avvelenato il mio bambino”... e le mettessimo

su YouTube questo potrebbe avere un grande effetto-domino non solo riguardo alla maggiore

attenzione verso la vostra associazione, ma anche verso la questione della tossicità del

mercurio.

CB: Va bene. La ringrazio molto.

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Traduzione: www.identiavvelenati.com

(per migliorare questa traduzione, scrivi a info@identiavvelenati.com)