Attenti allo scorretto uso del Cortisone

Su sito della Serono....chi soffre di Sclerosi Multipla sa di cosa parlo.... ho trovato questo scritto che riporto qui.

Penso sia utile far conoscere a più persone possibili i rischi dell'abuso e dell'uso cronico del Cortisone, anche se in alcuni casi è un salvavita.

Si usa quasi per ogni patologia, specialmente contro attacchi di asma e allergie, ma la somministrazione deve essere breve, corretta e sotto controllo medico.

Nessuno vi dirà mai di non prendere il sole quando fate terapia cortisonica (specialmente sul viso), ma se poi avrete problemi e vi riempirete di antiestetiche ed indelebili macchie solari vi diranno: "ma come...non lo sapevi?"

Nessuno vi dirà mai che si abbassano le difese immunitarie, quindi si diventa facile preda di virus, batteri, infezioni e malattie respiratorie in primo luogo, quindi attenzione alle correnti d'aria.

Quindi anche se fa stare meglio e spesso è indispensabile, come negli attacchi d'asma è un salvavita, attenzione a farne un uso corretto.

Corticosteroidi
I corticosteroidi sono ormoni prodotti dalle ghiandole surrenali. Hanno vari effetti fisiologici su diversi organi e sistemi e sono, in genere, utilizzati per la loro azione antinfiammatoria. Sono tra i primi farmaci ad essere stati utilizzati per la cura della sclerosi multipla e rappresentano tuttora il trattamento standard delle esacerbazioni acute. La loro efficacia nel migliorare i sintomi è dovuta, con tutta probabilità, ai loro effetti antinfiammatori e immunosoppressivi.
I corticosteroidi vengono somministrati in genere per via orale, ad es. il prednisone, o per via endovenosa, come il metilprednisolone. Studi recenti suggeriscono che un breve trattamento (pochi giorni) ad alte dosi di metilprednisolone per via endovenosa sia più efficace, per ridurre i sintomi di un attacco acuto, dell'ACTH o di dosi più basse di steroidi.
Questo trattamento, di solito, richiede un ricovero in ospedale, anche se è possibile l'esecuzione ambulatoriale.
Tra gli effetti collaterali ricordiamo: bruciori allo stomaco, ritenzione idrica, irrequietezza e insonnia. In genere è tollerato bene dalla maggior parte dei pazienti. Gli steroidi dovrebbero essere somministrati solo con la supervisione del medico curante e non si dovrebbero mai interrompere improvvisamente, poiché sopprimono la produzione degli steroidi naturalmente prodotti dal nostro organismo. Non ci sono prove che dimostrino che la somministrazione continua di steroidi rallenti la progressione della sclerosi multipla o migliori i sintomi nel tempo.
Gli effetti collaterali della somministrazione cronica comprendono ulcere allo stomaco, aumento di peso, acne, cataratta, osteoporosi (assottigliamento delle ossa), necrosi asettica del femore (deterioramento della testa dell'osso) e intolleranza agli zuccheri; al momento è sconsigliato l'uso cronico. Gli steroidi possono essere prescritti contemporaneamente ad altri farmaci come la azatioprina o la ciclofosfamide; se necessario, possono essere impiegati anche nel corso della terapia con interferone beta.

www.fondazioneserono.org/serono/serono/getIntroduzione?area=Sclerosi_Multipla&pag=introdynpage3#cortico